Incontri di Primavera

Meeting di Primavera

Il comitato Provinciale di Roma FIDAL ha organizzato questo evento di apertura della stagione Outdoor unendo in modo impeccabile le 3 categorie dell’atletica leggera : Corse, Salti e Lanci

La pandemia ancora in corso sconsiglia di organizzare gare ma quando l’ente promotore riesce in modo perfetto a riunire centinaia di atleti ma in orari distinti, a permettere a ciascuno di svolgere la propria gara in perfetta sicurezza, a contare su un numero considerevole di giudici per il rispetto delle regole e la disciplina, allora tutto è possibile!

Tutti gli organizzatori e i partecipanti si meritano un fragoroso applauso per la riuscita in pieno della manifestazione, che ha messo in evidenza (giustamente) la categoria cadetti, premiando i primi 6 di ogni gara e ha dato la possibilità agli assoluti di confrontarsi non solo con la competizione ma soprattutto con sè stessi e la voglia di mettersi in gioco

Mi spiace che il gruppo non abbia abbracciato in maniera corale la manifestazione di atletica leggera. Una disciplina che, nonstante metta a duro confronto con i propri limiti obbligando a fornire una degna prestazione, regala emozioni e soddisfazioni indescrivibili.

Ci saranno altre occasioni…


Gli Ostacolisti

La mattinata è dedicata ai saltatori (triplo) gli astisti e gli ostacolisti, insomma prove di tecnica oltre che di velocità.

Ci sono molti ragazzi che si confrontano con la prima uscita stagionale e poi ci sono i Master (che oggi si chiamano Senior) che si mettono in gioco confrontandosi con il cronometro e qualche acciacco sempre presente.

Dopo aver confermato l’iscrizione ci ritroviamo a chiacchierare nell’attesa (fibrillante) della gara io (Forrest),  Andrea (GajarDoc) e Marco Claudio Mastrolorenzi (campione italiano e non solo di molte specialità, un decatleta!!!)

Ognuno ha la sua particolare apprensione, quella di Andrea di fare un buon risultato, magari migliorando il suo primato e sotto sotto la voglia di battere il coach, quella di Marco di restare competitivo nonostante la nuova categoria, e quella del sottoscritto di non spaccarmi una gamba e di scendere sotto i 38″!

FotoFinish
Come è andata? Resoconto di Andrea
Oggi è la prima gara dopo quasi un anno!
E’ una giornata uggiosa e io non ho ansia da prestazione, ma mi piacerebbe fare bene.
 
C’è con me il coach che corre la mia stessa gara, è in 5 corsia: un ottimo stimolo davanti a me, in 3 corsia.
 
Vado ai blocchi tranquillo, forse pure troppo tranquillo!
Ma no, forse sono solo concentrato.
Partito!
 
Due anni fa ero molto timoroso, stavolta invece scatto abbastanza bene e dopo due ostacoli salto insieme al coach: quasi non ci credo; poi lui si mette a tirare, io spingo tranquillo, forte come posso.
 
Arriviamo spingendo, vedo che non lo posso raggiungere ma ci sono molto vicino quindi o sono andato forte io o è andato piano lui.
La verità sta nel mezzo.
 
II tempo dice che sono arrivato ultimo, ma dice anche che sono il primo senza le chiodate 🙂 e PB su questa distanza tecnica…
buono per fare gli auguri a Papà: oggi sarebbero stati 91.
Passaggio prima gamba di GajarDoc
Come è andata? Cronaca della Gara di MC Mastrolorenzi

Parte in prima serie, solitamente la migliore. 

Non è il solo Senior e ci tiene a fare bella figura con la sua reputazione e nei confronti dell’antagonista di (quasi) pari categoria. Questi ostacoli per lui sono un “over” considerando che si è confrontato con i 106cm ma quando metti velocità e ritmo insieme c’è sempre la variabile tenuta da considerare.

Lo vedo ai blocchi, leggo la sua preoccupazione, la tipica di chi ha molto da perdere e poco da guadagnare. Quando sei TOP è “normale” essere eccezionali ed è un flop ad essere normali!!!

E’ sui blocchi concentrato, parte bene, i primi ostacoli un po’ contratto ma poi passata la curva vola nel rettilineo e ferma il cronometro a 31″39 !!! Seconda prestazione di sempre, migliore di una ottenuta nel 2018

Fantastica impresa

Passaggio da Campione!
Come è andata? Resoconto di Forrest

Nella mia mutazione genetica da Atleta a coach si passa per questo tipo di gare per trovare stimoli e motivazioni. 

Certo correre un 500mt o un Miglio sarebbe per me piu’ confacente, ma vuoi mettere l’adrenalina dell’ostacolo? La difficoltà del Ritmo? L’apprensione della “figuraccia” sempre pronta a prenderti la scena?

Sento abbastanza questa gara, forse perchè è tanto che non vado sui blocchi… ho (e non è una giustificazione) un problema al piede di stacco da qualche settimana e il passaggio non sarà dei migliori ma esserci e competere contro il tempo è sicuramente meglio che stare a casa!!!

Ci si mette in gioco, anche alla “veneranda” età, con la nuova categoria e le stesse difficoltà. Ci siamo!

Dietro ai blocchi… qualche salto e schiaffo per sentirsi dentro!

Ai vostri  posti... massima concentrazione, muscoli in tensione e mente libera

Bang!… Si scatta molla, subito in posizione, qualche passo abbassati e poi ci si alza perchè c’e’ la prima barriera da passare…

Sono contratto, molle, scarico, arrivo con i passetti, che succede? Al terzo ostacolo è ancora cosi… a questo punto mi auto-rimprovero!!

Dajeeeeeeee, che stai a fa la moviola?? Intanto Andrea mi è a fianco, e decido di tenere il ritmo per portarlo attaccato a me fino alla fine.

Ecco che inizio a sciogliermi e mi libero da ogni contrazione, si va, si corre finalmente. Salto (anche troppo) e poi spingo, mi avvicino, stacco e passo, prima gambra dritta, seconda gamba di passaggio… affondo il passo e via…

Al penultimo ostacolo c’è Luca Bonanni, lo guardo e sorrido per la foto, chissà se è venuta e come…

All’arrivo l’atleta navigato abbassa il petto e lo offre alla foto!!! 

Tempo? Pessimo ma per oggi va bene cosi! Bellissime sensazioni

Forrest che sbraccia…

I Mezzofondisti

La Podistica Solidarietà dal gruppo ForresTeam schiera per queste specialità 3 atleti, 2 Uomini e una Donna.

Gli uomino sono Mariano Marco Scamarcio (Scamarcino) e Alessio Petrelli che si batteranno contro il tempo nella distanza desueta del miglio:1608mt

La quota rosa è sostenuta dal Rosaria Calvaruso che è alla sua prima esperienza in assoluto in gare di atletica leggera. Anche per lei una distanza anomala, i 500mt che non sono disciplina olimpica e servono ai 400entisti per allungare la distanza e lavorare sull’acido lattico e respirazione e agli 800centisti per apportare velocità.

Sono tante le domande alle quali un buon coach deve rispondere per rassicurare gli atleti, ma durante la gara il coach si mette da parte e si corre mettendo in pratica i consigli ascoltati.

Concentrati prima della gara

Chi non ha mai gareggiato prima non sa assolutamente cosa puo’ succedere! Quali emozioni proverà e soprattutto non conosce la differenza netta tra gara e allenamento.

Il “tapascione” non ha cambio di ritmo, corre ogni distanza alla stessa media, nello stesso modo. E’ ossessionato da percorrere chilometri altrimenti non ce la fa a gareggiare. E’ un contachilometri non è un atleta!

Non è concepibile per il runner/medio andare sotto i 4’/km neanche per brevi distanze, perchè per correre veloce è indispensabile saper correre  bene! E invece…

500mt

Leonessa in gabbia…
Come è andata? Resoconto di Rosaria

-Vuoi provare a gareggiare in pista?
– Chi? Io?!?
Il mio coach mi propone una cosa per me impensabile: correre come gli Atleti, quelli veri.
E finisce così che una domenica pomeriggio mi ritrovo allo stadio Paolo Rosi un pò spaesata ma circondata da atleti di ogni età che ti fanno pensare quanto sia bello lo Sport che riunisce gente così diversa.


Tocca a me.
Chiamano il mio nome.
Ai vostri posti, sparo (al cuore), corro.


La mente si svuota, le gambe vanno, i metri passano, il cuore batte forte.
Ecco l’arrivo, l’ultimo sforzo, gli ultimi 100 metri, penso alle parole del coach:”Spingi con le braccia, allunga le gambe, abbassa le spalle, giù il mento e dai tuttoooo”.
Taglio il traguardo, mi guardo intorno, respiro profondamente e ripercorro il giro che ho appena fatto.
Un’Emozione Unica.
Sono un’atleta, tutti possiamo esserlo.
Grazie coach. Per tutto, di tutto.

L’arrivo!

Il Miglio

Come è andata? ChatCronaca della gara di Scamarcino
Scamarcino con il pettorale TOP

La prima serie, quella degli accreditati!

Qualche avversario impossibile che si vedrà solo alla partenza, qualcuno facile e qualche sfida improvvisata.

4 giri e spicci richiedono velocità insieme a resistenza!

La serie conta 14 partecipanti, al primo giro ci raccontano solo del primo passato che pare abbia transitato ai 408mt in 1’08” (anche se la cronaca dice 2’08!!!) Scamarcino è decimo!

Passa agli 808mt in 2’45” (1’23”) e il coach commenta :”lentino ma va bene cosi, si sta attenendo alle previsioni

Passaggio ai 1208mt in 4’16” (1’31”) si perde qualcosa, ma tiene!

A questo punto perde una posizione, evidentemente è provato e non riesce a reagire all’attacco, ma tiene il passo e chiude con 5:46.89  (1’30”) a pochi secondi da KHALIL Ibrahim (5:39.35) suo avversario di categoria che pero’ correrà nella serie successiva.

Buonissima gara, certo il coach ancora non lo batti… ma ti stai avvicinando!

L’arrivo provato di Scamarcino

Come è andata? Resoconto di Marco Mariano (arrivato tardi…)

Eccomi qua, inizio già dalla domenica mattina a pensare intensamente alla gara.

Cosa mangio per la colazione?? : ore 8:00 circa  una bella tazza di Te caldo con 4 fette biscottate di cui 2 con il miele e 2 con marmellata, poi alle ore 10:00 una bella spremuta n 1 arancia e 4 mandarini; poi una bella banana e n.4 noci.

Cosa mangio per pranzo?? : mi metto a cucinare delle sovracosce di pollo alla cacciatora e delle patate al forno, oltre a del finocchio condito con olio e sale, inforno anche un bel ciambellone, purtroppo non mi regolo con l’orario e si pranza alle ore 13:20 con la famiglia, dopo il pranzetto una bella fetta di ciambellone con gocce di cioccolato appena sfornato.

Finisco il pranzo alle ore 14:00 circa e relax sulla mia poltrona, 14:45 mi cambio e  alle 15:10 si parte per il Paolo Rosi, arrivo allo stadio 15:20 in largo anticipo, entro mi registro e raggiungo Rosaria che si sta riscaldando per la gara dei 500mt, nel frattempo che lei fa il riscaldamento mi soffermo a guardare le gare dei 150 mt maschili e femminili (tutti razzi), poi dopo i 500mt maschili e femminili (tutti missili) e mi gusto la partenza della 5^ serie dove si vede Rosaria in fermento che non vede l’ora di partire, pronti partenza e via, gestisce la sua gara e fa un ottima prestazione, insomma è contenta!! E questo è importante.

Si fanno le ore 17:00 mi cambio e inizio a scaldarmi, inizio a correre piano piano, poi inizio a fare dei piccoli allunghi e mi comincia a tornare su quel “poco” che ho mangiato, infatti sento che non ho digerito bene, ma me lo immaginavo, ho pranzato troppo tardi e questo, credo, è stato un grandissimo errore! 

Mi preoccupa il fatto che non avevo digerito il pranzo, al mio fianco tutti ragazzi giovani (bello vederli), insomma pronti alla partenza e via, mi imbuco subito alla corda senza problemi, mi dimentico di azionare il cronometro e lo aziono solo dopo 40 mt. pazienza… ne farò a meno,  primo giro bello tosto, a metà del secondo giro mi ritrovo solo, ovvero nessuno che mi stesse troppo vicino dietro di me, cosi mi rendo conto che ho tirato troppo il primo giro e adesso devo solo TENERE fino all’arrivo, solo negli ulti 200 mt. ho aumentato.

Gara abbastanza tosta, per me, ma credo finita dignitosamente, ricordo che il 3000mt, fatto poco tempo fa, di averlo sofferto meno, senza pranzare, forse sarà stato il pranzo? Chissà!!

Dopo la mia gara, ho incitato anche Alessio Petrelli che correva alla seconda frazione ed anche lui è stato bravo. Ma la cosa più bella della mia gara è che ho visto tantissimi giovani e questo è veramente straordinario, insomma sono rimasto contento e divertito molto!!!

Come è andata? ChatCronaca della gara di Alessio

Della seconda serie ci sono meno informazioni ma non è stata certo meno all’altezza della prima. Tutti molto agguerriti con il nostro Alessio che ha fatto la sua ottima parte.

Primo giro passaggio 1’36”, in linea con l’andatura adeguata alle attuali (massimali) possibilità.

Secondo passaggio 3’14” (1’38”), persi 2″ secondi rispetto al primo giro, forse qualcosa di più considerando gli 8mt iniziali…

Si lotta per la posizione. Terzo passaggio 4’49” (1’35”), siamo tornati al ritmo giusto, forza Alessio!

Chiude con un 6:26.88 (1’37”) di tutto rispetto!

Alessio all’ultimo giro

Conclusioni

Questa meravigliosa giornata di Atletica Leggera ha saputo dire chiaramente che anche in questo periodo, con un’organizzazione eccellente e tanta gente che si mette a disposizione a titolo gratuito, mossi unicamente dalla passione, si può gareggiare e soprattutto misurarsi con i propri limiti.

Sono sinceri e sentiti i ringraziamenti al Gruppo  Giudici di Gara, al Comitato Provinciale FIDAL di Roma, al grandissimo decatleta ora magico obiettivo Luca Bonanni per le bellissime foto che rendono tutti i partecipanti ancor più splendidi Atleti.

Ringrazio infine i miei atleti che hanno partecipato e hanno espresso il meglio possibile, ringrazio chi da casa ha sostenuto e aspetto tutti in pista al prossimo evento che potrebbe essere il Trofeo Liberazione il 25 Aprile!!!

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