Corsa del Giocattolo

Corsa del Giocattolo

Quando

Gennaio 6, 2024    
11:00 am - 12:00 pm

Prenotazioni

Prenotazioni chiuse

Dove

Piazzale del Pincio
Villa Borghese, Roma, Roma, 00100, Lazio

Tipologia evento

Mappa non disponibile

Corsa del giocattolo – 46a edizione
Manifestazione non competitiva di corsa, marcia o passo libero di 5 Km, APERTA A TUTTI, sulla Terrazza del Pincio (Villa Borghese)

Il tradizionale appuntamento podistico del giorno dell’Epifania festeggia quest’anno la sua 46a edizione e come sempre si svolgerà sulla distanza dei 5 km da percorrere a passo libero con partenza alle 11.00.

Fin dal suo esordio avvenuto nel 1976, la competizione ha avuto finalità puramente benefiche, il Cral Inps insieme al Empire Sport Resort, cerca infatti con questa manifestazione di aiutare i bambini meno fortunati devolvendo tutti i giocattoli raccolti per l’iscrizione (che è gratuita) a orfanotrofi e istituti per l’assistenza dell’infanzia.

Tutti possono partecipare e non c’è nessuna quota d’iscrizione da pagare poiché per iscriversi basta consegnare un giocattolo, anche usato, purché in buone condizioni e funzionante. I giocattoli raccolti saranno consegnati, a cura della Croce Rossa, ai bambini degli Istituti per l’infanzia abbandonata e ad alcuni reparti pediatrici degli ospedali romani.

Il percorso è sempre quello storico che dal piazzale del Pincio si snoda all’interno di Villa Borghese lungo i viali riservati e lontani dal traffico per poi tornare per l’arrivo sempre nella piazza del Pincio.

Prenotazioni

Le iscrizioni sono chiuse per questo evento.

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Corsa del Giocattolo

La mia prima volta alla Corsa del Giocattolo!!Eh si , tanti anni di gare su ogni distanza ma, non mi ero mai cimentato in questa bellissima gara, non agonistica, con il fine di raccogliere giocattoli destinati a bambini che ancora non si “annoiano” per eccessivo benessere!Ci si iscrive consegnando alla Croce Rossa un giocattolo e si ritira il pettorale (non la pettorina!!!)

Oggi ho voluto (a tutti i costi …) partecipare a questa gara per 2 motivi , il primo per il fine solidale che comunque contraddistingue la nostra società, la Podistica Solidarietà ! Il secondo, ma non meno importante, per essere presente ad un esordio “ufficiale” di alcuni miei atleti che alleno già da un pò, seguirli e introdurli nell’affascinante mondo delle gare podistiche.

Alcuni di loro non erano alla prima esperienza ufficiale, ma era sicuramente un esordio con un’altra mentalità . Quale?

Beh il contesto porta sicuramente  a pensare ad una gara “facile”, una sgambatina tra amici con fini umanitari … ma sono convinto che seppur senza esagerata vena agonistica, ognuno dei partecipanti oggi abbia comunque onorato la prestazione, andando un pò oltre la semplice corsetta!

La prima gara dell’anno solare si può anche affrontare cosi, una distanza non troppo impegnativa ma comunque non facilissima, un percorso con saliscendi complicati, ed un tempo finale buono che diverrebbe ottimo se prolungato in una 10 km!!!

La partenza, alle ore 11:00 già definisce i connotati di una mattinata tranquilla, senza accelerazioni, almeno iniziali.

Spileltte

Ci si vede all’appuntamento arrivando a formazione a stella, chi da porta Pinciana, chi da Piazza del Popolo, ritrovo al Pincio.

Mentre raggiungo il ritrovo , incontrando i vari Runner, pronostico come sempre la mia posizione finale in classifica. Come ogni gara vado per vincere e poi mi ridimensiono a seconda dei competitor che riesco a vedere … All’arrivo al ritrovo sono ventesimo …

Ecco che ci ritroviamo!

 

Tiziano, Daniela edPronti ecco anche Dario. Tiziana arriva in  bicicletta, Carla si è svegliata!!! Aveva promesso di venire, salvo suono della sveglia!

Sul posto troviamo anche Orange d’annata, come Daniel e Terrinoni, che è in formazione famiglia. I nostri colori, sempre presenti, ovunque …comunque! Arriva anche Alberto  e Fulvio catapultato da Carla con invito irrinunciabile!

Pre-riscaldamento “zumba” sempre coerente con la tipologia di gara, un Sole meraviglioso, tanti bambini! Una bella festa!


Riscaldamento Zumba

E poi un piccoli riscaldamento “vero”, tanto per entrare in atmosfera :”Gara”!

Ci siamo, ci posizioniamo sotto al gonfiabile, io avanti , gli altri dietro, anche se avevo chiesto di partire avanti per non rimanere imbottigliati, saluto  amici/rivali di tante battaglie sportive e … conto alla rovescia , si parte!!!

Villa Borghese per me è sempre un percorso meraviglioso che mi catapulta verso ricordi ormai antichissimi, qua ho corso la mia prima gara “importante” , avevo 10 anni e rimarrà indelebile nella mia memoria! Ricordo tutto di quella giornata, anche la frase al ritorno in macchina del mio amico fraterno Robba (Roberto) … aMaa’ (Marco)  questo giorno lo rivivrai per sempre, anche quell’attimo prima di morire!!!

E’ sempre stato un grande “ottimista” Robba …

Parto forte, voglio correrla forte questa gara, e sono certo che lo faranno tutti, ognuno a modo proprio, ma tutti concentrati sulle braccia e sull’andatura!

Una gara “corta” ma intensa, subito impegnativa, devo comunque sottolineare l’efficienza dell’organizzazione che ha saputo gestire al meglio tutta la manifestazione e soprattutto  il percorso, e la correttezza dei passanti che hanno sempre aspettato il momento opportuno prima di attraversare.

Il primo chilometro scorre veloce, senza problemi, percorso pianeggiante, almeno fino a qui, e molto tirato, sono in buona posizione, avanti o a fianco a molti riferimenti “importanti”, quindi sta andando molto bene fino a qui … bellissimo il primo “biscotto” che mi permette di vedere la posizione dei miei amici. Tiziano è molto vicino e spavaldo mi urla … “Ti sto raggiungendo” … Lui non sa che per me sarebbe una sofferenza molto piacevole. Essere coach significa soprattutto questo, mettere tutti in condizione di andare forte e superare me a questo passo significa andare davvero fortissimo!!!

Sempre bello incontrare il tifo di Fulvio, che mi ricorda momenti difficili della Maratona di Roma, quando lui ti offre caramelle e sollievo una grande carica per ripartire!!

Vedo tutti e saluto tutti, qualcuno più avanti del previsto, qualcuno dietro … che sta facendo da accompagnatore …

Al secondo chilometro iniziano le difficoltà, il percorso presenta qualche falsopiano in salita impegnativo e bisogna tenere il passo per non perdere tutto il vantaggio acquisito nella partenza veloce! Quindi occhio al gps, teniamo l’andatura e gestiamo al respirazione. Il cordone è ormai fatto, difficile guadagnare o perdere posizione in classifica, tutti vanno a “regime” ovvero la massima velocità possibile considerando una partenza al fulmicotone e quindi un adeguamento del passo a ritmo più gestibili.

Mi hanno passato alcune ragazze con la divisa dei Carabinieri, speranze del mezzofondo azzurro di un prossimo domani che ben promette . Comanda la gara Luca Zanetti, il mio favorito, vediamo se centrerò la previsione.

Un altro biscotto e quindi possiamo fare un altra verifica di posizioni. Tiziano ha perso qualcosa, inizia a pagare la partenza “avventata” per avvicinarsi alla mia posizione … Alberto sta andando molto bene, bravo! Ottima prova anche di Tiziana che corre sempre con il braccio destro poco efficace, ma comunque tiene bene il ritmo!

Ecco inizia il tratto difficile … il quarto chilometro è il momento complicato nel quale sei ancora lontano dall’arrivo e accumuli tutta la fatica provata fino ad ora. Qua serve qualche espediente per non perdere il passo e non rischiare quel che è successo a questo ragazzo che sto sorpassando …si è “piantato”! In gergo tecnico “piantato” è quando rallenti di colpo e quindi hai la muscolatura che densa di acido lattico si indurisce impedendoti di stendere la gamba …

Ma io non mi pianto e continuo la mia galoppata. Mi hanno superato rispettivamente Andrea, che comunque sta meglio di me in questo periodo, Sergio che è un coach con cui condivido mentalità e metodi, molto più forte di me, ma oggi me la potevo anche giocare …e uno che non sopporto, un grande atleta che corre malissimo e che devo assolutamente mettere dietro in classifica ma … oggi va troppo forte!!!

Per oggi va bene cosi, usciamo da questa crisi del 4° e … vediamo come arriviamo. Ho detto , prima di partire, oggi meno di 20′ o sono un tapascione! Ho quasi timore a vedere il tempo complessivo, ora devo solo tenere … ecco che si intravede il cartello del 4° km , sta per iniziare un ultimo mille !! Per somma fortuna inizia in un tratto con un bel discesone … allora c’e’ tempo e modo per : uscire dalla crisi, recuperare la respirazione e anche qualche secondo, sfruttando la discesa!!!

In discesa bisogna accelerare il passo ma non allungare la gamba, altrimenti si sbatte troppo e si rischia di farsi male alla schiena. Si recupera la respirazione e si imposta uno stile di corsa efficace .

Questo avviene sia per me che per il ragazzo che si era “apparentemente” piantato … rinvigorito dalla discesa riparte forte e mi supera, benedetta gioventù ! Siamo lanciati nel discesone e poi arriviamo in spinta fino al cartello dei 500 mt finali. Ora si vola!!! Sorpasso a mia volta il ragazzo e mi involo verso l’arrivo, a modo mio , a braccia alzate prima, bacio al cielo, indico la mia fascetta dell’AMIP e … blocco il cronometro che si ferma a 19’35”! Non male per una sgambatina!

Si forse era qualche metro in meno di 5 km, ma chisseneimporta!

Prendo la medaglia e aspetto i miei amici/allievi arrivare, vado incontro per portare Carla a fare un ultimo tratto come le compete!Eccoli che fotografati da Tiziano arrivano … Alberto, Tiziana, Dario e Daniela e FulvioCarla.Alberto

 

 

Tiziana

CarlaFulvio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una bellssima mattinata insieme correndo, ridendo, faticando ma con il sorriso!Evviva la Befana !!!