Ripetute con recupero attivo?!? E’ qui la Festa!!!

Allenamento di ripetute “apparentemente” facile, ma non è affatto cosi!!!
10x300mt con recupero attivo di 100mt a Ritmo Medio.
Non è certo la prima volta che pratichiamo questo tipo di allenamento, ma questa volta l’abbiamo “impostato” mentalmente in modo diverso … perchè??
 

Ora lo spiego … a questo servono i miei “pipponi”, a rafforzare teoricamente la pratica sul campo.
Molti pensano che per superare la crisi che sopraggiunge “sistematicamente” a 3/4 di gara serva correre i chilometri!!
Succede al 7° km di una 10 Km, al 16° circa di una Mezza e al 32° di una Maratona!!
E’ per questo motivo che in questo Sport iniziano a pullulare “millantatori” osannati da emeriti incompetenti!! Si ho scritto letteralmente quel che penso a proposito di chi sostiene che in quei momenti il corpo umano abbia bisogno di “additivi” che ora vengono addirittura definiti “naturali”!!
Ma non mi addentro in queste polemiche sterili, ognuno è libero di riempirsi il fegato delle sostanze che vuole, io resto convinto che è meglio una prestazione leggermente superiore di tempo, ma frutto di allenamento e sudore piuttosto che prestazioni eccellenti ma “dopate“!!!
Sono contrario alla “mercificazione” che sta avvenendo in tutti i settori del Podismo e di chi se ne approfitta facendo leva su “promesse” di Personal Best.
Questo non significa che io non sia competitivo!!! Lo sono all’ennesima potenza, soprattutto l’avversario più difficile da affrontare … me stesso!
E allora vediamo quali possono essere i rimedi “Naturali“, con la N maisucola,  per affrontare i momenti difficili di una gara. Come si arriva in fondo accelerando … invece che accusando fatica???
Non servono i chilometri, non serve l’abitudine alla corsa lenta, serve semmai la capacità di spingere ancora più forte sull’acceleratore, servono gambe potenti e fiato inesauribile!!!
Il nostro corpo contiene chimica davvero Naturale, che va utilizzata a vantaggio della distanza da percorrere.
L’allenamento muscolare , la potenza, si ottiene con la velocità, non con le distanze infinite!!!
Quindi ripetute intense con cambi di ritmo e recuperi attivi.
L’allenamento aerobico, si ottiene con recuperi passivi.
Sono lavori specifici che allenano a superare le soglie e vincere i momenti di difficoltà.
Un allenamento può essere proporzionale in merito a fatica ad una gara.
Si rapporta ogni segmento di ripetuta ad un chilometro di gara, e si possono vivere le medesime situazioni di difficoltà e quindi ci si abitua a combatterle e vincerle!
Ovviamente per simulare bisogna effettuare un lavoro ad alta intensità, non si devono risparmiare energie!!
Il vantaggio del gruppo è non essere mai soli, c’è sempre un valido aiuto e sostegno che arriva al momento opportuno e motiva fortemente a resistere, a non mollare, a tenere duro … fino in fondo!!!
Nella gara siamo soli, nessuno ci può e ci deve aiutare, ma in allenamento possiamo sfruttare la scia dell’entusiasmo che si vive condividendo una passione.
Divertente è ritrovarci vicino la rete dei lanci e in un attimo essere tantissimi!
Divertente è il chiacchierio che si sente durante il riscaldamento.
Divertenti le andature … andrebbero filmate!!!
E poi … il divertimento si trasforma in test, in verifica di condizione e di prestazione.
Oggi in programma 10 Ripetute di 300mt  che diventano 400 mt con i 100 mt di recupero attivo. La proporzione è con una 10 Km, quindi tirare il veloce per arrivare a raggiungere uno sforzo massimale e vivere in ogni ripetuta le sensazioni della gara.
Cosi ti viene di correre la prima ripetuta più veloce di tutte, come avviene nel primo chilometro di gara, e poi prendere un passo costante, leggermente più lento …
Verso la settima ripetuta c’è affaticamento, verrebbe naturale cedere, ma bisogna reagire e arrivare a correre le ultime 2 ancora più veloci!!!
Poi succede che sei cosi carico e voglioso di correre che ne fai una di più !!!
E che fa il gruppo? Ti segue!!
Fantastico!
Ma non finisce qui … un pò di allunghi in diagonale sul prato, ma non un prato qualunque, il prato della Farnesina devastato di dossi e buche, forse per colpa dei lanciatori …
In questo scenario e’ obbligatorio stare concentrati al massimo, un enorme esercizio mentale che diventa ancora più allenante se fatto alla fine, quando le energie vengono meno e la testa è provata dai lavori svolti.
Una seduta di allenamento volta a potenziare : muscoli, respirazione e mente!!!
Altro che chilometri e chilometri, lunghi e lunghetti … scampagnate e visite guidate …
correndo veloce e soprattutto correndo bene si lavora e si migliora …
Tutto il resto finisce per … ina!!!
 streaching
 E poi defaticamento e streaching !!!
Perchè la velocità sollecita la contrazione muscolare che poi va riportata alla giusta estensione.
Il muscolo va raffreddato e allungato con esercizi specifici
Un gran bel lavoro oggi che però non toglie il sorriso come si vede da queste foto …
E poi c’e’ la foto finale, quella del gruppo che colora di Arancione l’impianto della Farnesina :
Gruppo
Peccato oggi non ci fosse il sorriso del TOP ad illuminare la foto,  non siamo mai gli stessi … ma sempre un numero significativo! Ogni allenamento qualcuno torna da impegni, a viaggi da … problemini vari e trova sempre il gruppo entusiasta ad accoglierlo. E’ questa la forza che ci sostiene, sempre!!
buffet
Siamo tanti e succede spesso che si finisce in Festa … nel nostro Anfiteatro si mangiano prelibatezze e si beve qualcosa di speciale!!!
Oggi e’ il compleanno di Fabrizio che ci ha offerto un ricco buffet di pizza e dolci fatti in casa  … davvero tutto buonissimo!!
Ci spiace per chi non ha potuto godere di questo fantastico terzo tempo!!!
Si festeggia, si brinda … in un clima sobrio ma estremamente affettuoso, Auguri sinceri che sorgono spontanei dal cuore …
Quel sublime dare e ricevere che troppo spesso aneliamo ma che quasi mai riusciamo a  vivere realmente , qua ESISTE!!!
Magia dello stare bene insieme!!! Si parla dell’allenamento, della Miguel … ah proposito , ma non dico niente della Miguel … ??? Ne parlerò prossimamente …
Poi tutti a casa, al prossimo allenamento, Giovedi prossimo, 25 Gennaio, alla Farnesina, ore 18:15 circa
Dajeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee