La Corsa del Giocattolo 2024

Il 6 Gennaio, il giorno della Befana, a Roma, ci sono due gare di corsa: La Corsa della Befana al parco degli Acquedotti e la Corsa del Giocattolo a Villa Borghese.

Sono le prime gare dell’anno, il 2024, anno in cui ASD ForresTeam compare con affiliazione e tesserati nel mondo del running!!!

Un pò perchè siamo indietro con i tesseramenti, i certificati, le maglie, il gazebo, e tutto quello che serve per far decollare una seppur piccolissima realtà come la nostra, un pò perchè ci piace la finalità della gara, esordiamo in questo nuovo anno nella Corsa del Giocattolo.

Non è una gara competitiva e lo spirito di partecipazione è per prima cosa portare un giocattolo che allieterà qualche bambino e poi misurarsi con le insidie di una gara impegnativa seppur di lunghezza inferiore ai 5km.

La giornata è uggiosa, ma al momento della partenza, come per incanto, smette di piovere , e l’annunciato diluvio questa volta non si abbatte sui partecipanti.

Siamo tanti quanto le dita di una mano più uno, ma siamo tutti emozionati e orgogliosi di sfoggiare le nostre maglie che non sono ancora quelle ufficiali ma ci danno comunque un’identità precisa.

gruppo

Nella foto ci sono i partecipanti alla gara. Il +1 sarà un prossimo iscritto

Prima della partenza ci si cambia nel gazebo montato dalla Croce Rossa, che per l’occorrenza funge anche da deposito borse/indumenti. Il clima è goliardico. Battute e sfottò tra componenti di diverse squadre sulle magliette, sulle potenzialità agonistiche… insomma il clima migliore per una competizione, leggerezza, divertimento, ma anche voglia di misurarsi con sè stessi e con gli altri sulla distanza.

Uno mi dice:”ahooo ma che sei venuto a portà le bottiejeee d’acqua”?? Rido alla battuta ma nel frattemo lo inquadro bene…

Ci riscaldiamo tutti insieme (o quasi) come piace a me e al momento del via siamo nel mucchio, un pò ammassati, con una strettoia “pericolosa”…

Si parte! Qualcuno a razzo, qualcuno contenuto, qualcuno cade, io, come sempre, ai 300mt sono primo di categoria e tra i primi 10 assoluti… poi mi rassegno all’età, alla nuova vita da coach più propenso ad insegnare che a inseguire risultati.

Il primo biscottone fa già selezione e il serpentone si allunga per il rettilineo di Villa Borghese, forse l’unico tratto pianeggiante. Sono belli i biscotti in quanto permettono di incitare i propri compagni di squadra, gli amici e di controllare i “nemici”…

Seppur sono “solo 5 km”, anche meno, questa gara non ti permette di risparmiare energie, non c’è un attimo per tirare il fiato. Sei impegnato a tirare se è pianeggiante, a spingere ancora di più se è discesa per recuperare secondi e posizioni e a tenere al massimo nelle salite che stroncano il passo.

E’ la gara di “osare e tenere” per eccellenza, si deve andare quando è possibile e provare a resistere alle tante situazioni sfavorevoli : salite, tratti fangosi, cambi di direzione…

E dopo un altro biscotto e una salita impervia si prende il discesone che porta verso il traguardo, ma molto da lontano…

Arrivo e mi reco immediatamente al gazebo a prendere il telefono per immortalare gli altri partecipanti della mia squadra!

Ed eccoli che arrivano uno dopo l’altro:

Zachi

Azzurra

Paoletta

Simone

Sparta

…E poi e’ arrivato anche chi mi aveva detto che ero un porta bottiglie d’acqua, e avendone avuta una dall’organizzazione come ristoro finale, mi sono ovviamente preoccupato di dargliela per mantenere fede alla sua “battuta”!

Una bellissima mattinata, serena, piena di sorrisi che apre le porte ad una nuova Associazione Sportiva Dilettantistica pronta a dare la sua impronta al mondo del Running

Dajeeeeeeeeeeeeeeee