Un miglio per Ale

Ale

Un miglio per Ale è una gara speciale giunta alla quarta edizione.

Si corre sempre il 27 Ottobre, il compleanno di Alessandro, un modo per ricordarlo, per sorridere, per divertirci, stare insieme, festeggiare e competere nel modo più sano nella sua memoria.

Quest’anno il tempo non è stato clemente, anticipando leggermente il diluvio che è previsto per i prossimi giorni!

Ma questo solo prima della manifestazione, alle 20:00 in punto, ora di inizio della competizione, il cielo ha smesso di riversare acqua, è spuntata una bellissima Luna non più piena ma ancora illuminata, ed è rimasto come minaccia, solo un vento tiepido a scuotere le ampie fronde degli alberi dell’impianto Nando Martellini, ovvero le Terme di Caracalla.

Molti si sono fatti intimorire dall’allerta meteo e hanno desistito a partecipare alla bellissima Festa!!!

La Podistica Solidarietà, lo hanno ricordato piu’ volte al microfono, è sempre presente e in massa quando c’è da stringersi attorno ad un dolore e cercare di portare qualche sorriso!

PodisticAle

Ed anche oggi abbiamo alzato al cielo il nostro grido inneggiandolo anche per Ale!

Oggi è la tua Festa Ale e noi ci siamo !!!

Ma prima facciamo quel che ci riesce meglio in tuo onore, corriamo il miglio, offrendo prestazioni al limite delle possibilità!!!

Ci saranno solo due serie, una femminile ed una maschile, e poi un giro finale tutti insieme per correre con Ale nel cuore!

Iniziano le Ladies e la Podistica Solidarietà schiera un quartetto di tutto rispetto, agguerrito e combattivo, pronto ad affrontare i 4 giri con il massimo impegno

Si schierano 9 metri prima del traguardo per realizzare poi 4 giri per un totale di 1609 metri  : Elena Monsellato, Daniela Reali, Marcella Cardarelli e Ombretta Spuri

Conto alla rovescia tutti insieme e via!

Elena prende subito la corda e si invola in un primo 100mt sotto i 20″!! Troppo veloce! Dirà poi che si sentiva bene, ma questo non implica di andare “troppo oltre il limite”!

Inseguono, ma già distanziate Marcella e Daniela.

Il passaggio ai 200mt è proibitivo, poco sopra i 40″ e anche il primo giro con l’aggiunta dei 9 metri iniziali si chiude a ritmi indiavolati: 1’25”!!

Le battistrada hanno gia’ fatto il vuoto la quarta è già oltre i 30mt. Elena non molla. è oltre un anno che attende questo momento, finalmente tutto il corpo risponde a meraviglia alla spinta della corsa e quando è cosi devi andare … anche se le urlo di gestire, non mi ascolta e va bene cosi!

Anche il secondo giro propone la stessa sequenza, questa volta passano a 1’30” e sono su ritmi più consoni alle reali possibilità di tutte e  3 le maglie Orange che stanno comandando questa gara! Il distacco di Elena si assottiglia e Marcella si fa sotto al mille, passando. Anche Daniela segue il flusso e le tre contendenti passano al terzo giro nell’ordine : Marcella, Daniela e Elena, questo terzo giro evidenzia un calo di Elena e passano a 1’38”

Ecco che a 300mt dall’arrivo Daniela sferra un micidiale attacco , il cambio di passo è deciso, e Marcella non reagisce, non le resta che subire la velocità della compagna/avversaria.

Elena è fuori dai giochi, ma resta il fatto di aver osato e soprattutto di essere consapevole di aver fatto un enorme salto di qualità! Daniela accelera ancora, una progressione fantastica che la porta a vincere a braccia alzate in solitudine sotto i 6′. Arriva poi Marcella , seguita da Elena che chiude in 6’13” (almeno al mio cronometro)

Con una bella volata arriva poi, qualche posizione dietro Ombretta che oggi ha effettuato una “doppietta” gareggiando anche a Villa Pamphili .

Un podio tutto della Podistica Solidarietà, un grande onore!!!

E ora tocca a noi uomini! C’è un inaspettato ritardo che fredda leggermente i muscoli scaldati precedentemente da una buona sessione di riscaldamento fatta di corsa lenta, corsa facile , corsa veloce . Qualche allungo anche di 300mt, andature e ancora scatti …

Appello, tutti schierati, qualche foto di rito. Mi guardo intorno e faccio il mio usuale pronostico pre-gara. C’è Rafal Nordwing ma è in incognito … non ha neanche dismesso la tuta, anche se, uno come lui, potrebbe correre e vincere anche in smoking e scarpe eleganti …

E poi ci siamo noi , i possibili vincitori di questa bellissima manifestazione … trova l’intruso!!!

Candidati vincitori

Da questo momento la concentrazione è massimale si pensa solo alla gara!

Ne abbiamo avuti tanti di incontri/scontri con Andrea di Somma sia a livello individuale che di squadra!! Ci lega una stima ed un rispetto infiniti e ci divide diametralmente la sana competitività che ci contraddistingue.

Lui è molto migliorato, io sono peggiorato e quindi oggi non ci dovrebbe essere partita, ma questo lo si può dire solo alla fine … sul nastro di partenza, dentro di me, sono sempre il favorito numero uno alla vittoria!!

Inizia il conteggio, mi punto sul piede sinistro e parto! L’esperienza, la determinazione, la cattiveria, la voglia, la fame agonistica … mi portano a prendere la corda e il comando della gara. Sono là davanti, sono allo stadio delle Terme di Caracalla ed inevitabilmente volo indietro nel tempo, quando correvo da “Ragazzo B”, questa era la mia categoria FIDAL , i 2000 metri!

Guardo il passaggio ai 100mt : 19″ … un po’ veloce, ma mi sento bene, mi sembra di andare addirittura piano, so perfettamente che non durerà a lungo questo benessere totale e mi godo l’attimo … punto il mio sguardo verso Roby  e le dedico questa pole position di tutto rispetto!

Corro e mi rendo conto del privilegio che sto vivendo, ho al collo la fascia dell’AMIP e il mio pensiero abbraccia tutti i malati a cui dedico il mio respiro! E’ il compleanno di Alessandro ma anche di Emanuele, due Angeli che ora ci guardano dal cielo, perchè è dal cielo che possono essere sempre vicini a chi li Ama!

Per un attimo vedo tutto molto piccolo, i problemi, le lotte quotidiane, le assurde incomprensioni, diventano polvere … sgretolate dall’immensità dell’Amore che mai finisce …

Spinto dai pensieri e sospinto dalla mia generosità compio avanti il primo giro da lepre, fornendo ai miei inseguitori un passaggio per un tempo di altissimo livello … passiamo a 1’20” , il tempo che in allenamento configura una Ripetuta Veloce su un 400mt … e poi c’e’ il Recupero Passivo e ora??? Niente recupero … si devono compiere altri 3 giri …

Passo terzo, il treno dei due inseguitori mi passa veloce … cerco di reagire, di tenere il passo e mi concentro sulla mia gara solitaria  … Mi volto e c’è il vuoto!

Salvo sorprese si rispettano i miei pronostici … Io terzo e i due a contendersi il primo posto.

Facciamo un altro giro e loro sono attaccati, corrono sincronizzati, un bellissimo vedere al mio cospetto … non sono lontanissimi, non credo di poter chiudere questo gap, ma in una gara non si può  e non si deve mai stabilire prima il risultato …si gestisce strada facendo.

Dietro di me non ci sono pericoli in vista, iniziano a presentarsi doppiati … e siamo ad un giro dalla fine ! Loro davanti danno uno spettacolo unico, un verdetto totalmente in bilico … sono cosi appassionato di Atletica Leggera che ora mi fermerei per godermi la volata finale e fare il tifo per il mio “avversario” di sempre … eh si perchè l’Atletica insegna anche questo, se il tuo avversario è più forte ti devi congratulare, ma quel “devi” non è un obbligo un’ostentazione … ma un’ammirazione e un vero piacere!

Ma non posso fermarmi perche’ sono attore/spettatore di questa competizione, sto combattendo per un qualificato terzo posto, che è un bel risultato.

Lo speaker esalta la volata finale che da pronostico vince Giovanni specialista ottocentista, secondo Andrea e terzo Forrest!!!

Al mio arrivo un bacio in cielo!

Dietro di me, andando a memoria, un bravissimo Pierluigi Panariello, e poi il sempre presente Umberto Martino, volatona del “Gajardoc” Andrea Ascoli Marchetti sottolineata dallo speaker !!!

Bellissima gara, meravigliose sensazioni e forti emozioni che si amplificano quando nel giro tutti insieme gli Orange fanno gruppo e  si  stringono in un abbraccio ideale con la famiglia di Alessandro!

Ma la Festa continua e si banchetta con pizza e mortadella , tramezzini , rustici e patatine offerti dalla famiglia di Ale. Un fantastico ristoro , felice epilogo di un’altra giornata straordinaria di sport!

Grazie a tutti gli organizzatori, a chi ha offerto l’amplificazione e la musica, a chi si è adoperato per la riuscita di una bellissima manifestazione in ricordo di Ale!!!

Bravi tutti!!!

Dajeeeeeeeeeeeeeeeeee