Staffette… di Torta

spalti

Premessa

Dopo la bella domenica di ottobre passata insieme ai Cani Sciolti, abbiamo decisi di ripetere l’esperienza, cosi ci siamo dati appuntamento allo Stadio della Farnesina alle ore 09:30 di Domenica 15 Novembre

Ma non sai che c’è la domenica ecologica? No, non lo so! Che si fa? Beh dai ci si adatta, motorini, macchine elettriche, GPL… in qualche modo si arriva!

E poi il buon Duca ci avvisa che alla Farnesina ci sono gare di Pentathlon… Pentathlon??? Ma non sono vietate gare federali? 

Ma non ci perdiamo d’animo e con i potenti mezzi social istantanei si vira per il Mennea, si perchè ribadisco sonoramente che quello stadio oggi si chiama Pietro Mennea, grande atleta, forse il più grande di tutti, che bisognerebbe avere l’obbligo di conoscere per avere accesso e meritare di correre in quel magnifico impianto!

Cosi senza assolutamente perderci d’animo, all’ora del ritrovo (minuto piu’, minuto meno…) siamo tutti presenti e pronti a condividere qualche ora insieme all’insegna dell’Atletica Leggera, teoria e pratica!

Cosa facciamo? Beh in qualche “istante” devo stravolgere il programma che mi ero preparato e mi adatto alle attrezzature naturali del luogo, con l’additivo della mia borsetta per l’Atletica.

E per essere completamente allineati con il completo stravolgimento ci facciamo subito la foto di rito

oggi si inizia cosi…

Riscaldamento

Ogni sessione di allenamento che si rispetto ha una fase di riscaldamento nella quale si prepara il corpo a sottoporsi alle sollecitazioni ripetute dei lavori specifici.

Dopo qualche giro di prato rigorosamente tutti insieme, a debita distanza, usciamo e formiamo un meraviglioso e variopinto serpentone che si muove lungo i gradoni dell’impianto!

Questa immagine sapremo dopo che ha suscitato l’odio ma soprattutto l’invidia di qualcuno che per pochezza espressa non merita neanche di venir citato…

 

Sempre facente parte la fase di riscaldamento sono le Andature, ovvero l’intento di migliorare il gesto atletico della corsa. Correre non è assolutamente naturale e ognuno di noi ha dei difetti su cui è importante porre dei correttivi per faticare meno eda andare più veloci.

Le Andature servono proprio a questo!

Cosi ci siamo impegnati nell’eseguire un passo saltellato, un passo stacco destro e sinistro, una calciata, balzata.

Poi con due file di  cinesini posti a distanze diverse, una per chi ha le gambe piu’ corte ed una per quelli con gamba o comunque ampiezza maggiore si è praticato un esercizio di forzatura di ampiezza, per correre, seppur per un breve tratto, con un “valido” stile di corsa : ginocchio alto, attacco della prima gamba, rimbalzo, stesura della gamba opposta e calciata finale a gluteo

Abbiamo in qualche modo simultato esercizio con gli over

ampiezza e frequenza

Ripetute

Essendo l’impianto non solo per noi ed essendo noi un numero abbastanza consistenze di atleti, ho messo in pratica un esercizio di velocità e soprattutto di resistenza alla velocità, un pò un ossimoro, che torna utile a chi, in questo poriodo vuole praticare la forza.

La velocità è forza, ma noi non siamo velocisti, cosi attingiamo ai loro lavori con varianti propedeutiche a runner che prima o poi torneranno a percorrere chilometri… ma in modo più agile e soprattutto efficace!

Quindi ho posizionato due coppie di cinesini per evidenziare il punto di start e di stop di velocità e abbiamo percorso due serie di 800mt ad andatura “facile” con impennate di velocità nel tratto delimitato dai cinesini.

I cinesini erano a distanza di 30mt circa uno dall’altro e posizionati a 30mt circa dalla partenza dei 300mt e a 30mt circa dalla partenza dei 100mt

Tra una serie e l’altra 2′ di recupero passivo

Staffette

Posizionando tutta la platea di atleti in modo composto e distanziato sugli spalti del Mennea, ho spiegato poi le regole della Staffetta 4x400mt, ricordando che non è poi cosi semplice e scontata

Ho illustrato  come avvengono i cambi, come si svolgono le diverse frazioni, e come e dove ci si posiziona per il passaggio del testimone. Sono fortemente dell’idea che essere consapevoli non solo permette di apprezzare molto di più l’atletica leggera, ma invita a partecipare anche a manifestazioni apparentemente impossibili, come ad esempio una staffetta!

Dopo la teoria la pratica! Per ragioni di tempo e spazio abbiamo organizzato una 7x400mt che ha coinvolto tutti i partecipanti.

Bello ed entusiasmente vedere l’ardore non solo di partecipazione diretta ma anche nell’incitare i staffettisti che si susseguivano e che diligentemente eseguivano i cambi (anche se un po’ telecomandati)

 

Si passa poi alla 4x100mt, sicuramente più tecnica e complessa con l’introduzione del concetto di area di cambio.

L’obiettivo è quello di affrontare anche se da neofiti l’argomento in modo professionale, illustrando quindi anche i dettagli che determinano un fattore vincente nella staffetta. 

Quindi fluidita’ del testimone, corsa composta senza voltarsi MAI, e soprattutto uscita del braccio pronto ad afferrare il testimone NON PRIMA dell’OP!!!!

 

Ecco questa ultima regola non è stata recepita proprio alla perfezione!

Dopo la teoria la pratica! E qui è stato un po’ complicato realizzare le squadre, posizionare i cambi e le corsie… diciamo che qualcuno non si ricordava nessuna delle tre cose (squadra, frazione, corsia…)

Ma poi tutto è stato possibile grazie anche alla partecipazione di tutti che si sono messi in gioco a provare “seriamente” le difficoltà della staffetta.

Tutti davvero molto bravi per essere una prima volta, menzione particolare per Giulietta che oggi ha dato il meglio di sè in entrambe le staffette mostrando un bellissimo stile di corsa e la grinta che la contraddistingue quando corre veloce! Brava!

Defaticamento

Vedendo quell’erbetta spettacolare, ancora umida dalla brina mattutina che non te lo fai un bel barefoot? E allora chi vuole a piedi completamente scalzi per sentire il piacere del massaggio del prato in un punto molto sensibile del corpo… e abbiamo scoperto anche molto pulito per qualcuno…

Correre a piedi scalzi rende anche maggiormente comprensibili alcuni difetti di appoggio e può aiutare a migliorarlo.

Lo stretching purtroppo è stato veloce perchè le torte si sono rivelate irresistibili!

Ristoro

Cosi come recita il titolo di questo articolo la staffetta più interessante è risultata quella di torte. Ma che buoni anche le ciambelline

Cosi come ad ogni evento che si rispetti c’è stato un post davvero eccezionale. Torte di ogni genere tutte con il denominatore comune, le mele!! E che dire che la torta di mele e’ la mia preferita???

Ma che buona anche la crostata di ricotta!

Complimenti e grazie di cuore ai pasticceri  che hanno contribuito enormemente a generare sorrisi e apprezzamenti!

Conclusione

Un’altra bellissima domenica di sport e’ trascorsa insieme, alla giusta distanza, ma con enorme spirito di condivisione! Niene e nessuno ha potuto rompere questo incantesimo e ovviamente c’era anche un bellissimo e caldo Sole!! Che voi deppiu’?!?!?

Dajeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

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