S.AN Day ( Soglia Anaerobica )

Oggi si determina la SAN ( Soglia Anaerobica ).
Cosa è la SAN?
E quanti e quali modi ci sono per avere questo dato?!??!
Il lattato (o acido lattico) è un catabolita prodotto dalla contrazione
muscolare, ovvero la conversione dell’energia chimica in energia meccanica.
 
Quando il ritmo di esercizio è intenso, il lattato prodotto non riesce più ad
essere metabolizzato e si accumula nel sangue provocando acidosi associata a
dolore e bruciore e costringendo l’atleta ad interrompere lo sforzo o a ridurne
l’intensità fintanto che il metabolita tossico non viene rimosso.
Tale intensità di esercizio viene definita come soglia anaerobica.
La misurazione del lattato mediante il prelievo di una goccia di sangue dal lobo
dell’orecchio permetterebbe quindi di individuare la potenza meccanica e/o la
frequenza cardiaca in cui si verifica questa condizione.
 
Non è questo il metodo che abbiamo adottato!
Ci sono sistemi per simulare il calcolo della sogli anaerobica, molti sono gli
studi più o meno significativi atti a produrre un test “probante” ma al contempo
non invasivo.
 
Noi abbiamo adottato il 2000 a “morire”.
Difficile da attuare, ma solo perchè serve la completa “complicità” dell’alteta,
che deve percorrere la distanza ad un ritmo costante e … massimale!!!
 
Hai corso mettendo in ogni giro, in ogni mezzo giro … in ogni metro percorso
tutto quello che avevi? Allora i dati che verranno rilevati saranno validi per
costituire tempi di riferimento atti a migliorare le prestazioni … altrimenti
dobbiamo essere sinceri (almeno con noi stessi) e ripetere il test.
 
Ma basta correre 5 giri per dedurre la SAN?
Ovviamente no! Per questo è stato richiesto il cardiofrequenzimetro.
Il tracciato fornirà informazioni non solo interessanti ma “parlanti” su dove è
posta la nostra SOGLIA e cosa si può fare per spostarla e determinare il
miglioramento!
 
Quindi quel che chiedo è reperire il file che il dispositivo ha memorizzato e
fornirmelo in modo che io lo possa studiare per realizzare la nuova tabella di
riferimento per le ripetute.
 
Suggerisco di non fare confronti con gli anni precedenti.
Migliorare non significa solo “arrivare prima”, si puo’ migliorare arrivando
meglio, correndo meglio … oppure avere una flessione per poi ripartire.
Il tempo passa … non siamo vino che invecchiando diventa più buono!!!
 
Quindi nessun confronto … ogni nuova stagione si ricomincia, e dalla SAN si
possono stabilire obiettivi primari, e tappe che sono fondamentali per
raggiungerli!
 
Questo significa che se vogliamo conseguire risultati “brillanti” nel
mezzofondo, la gara di distanza più elevata che possiamo svolgere sono 10 km,al
massimo si può correre una mezza maratona per fare “fondo” … ma leviamoci
dalla testa la Maratona o peggio quelle “gare minori” lunghissime volte a
portare solo pericoli alla preparazione e nessun giovamento!!!
 
Se invece vogliamo arrivare ad ottenere un risultato “importante” nella
Maratona, allora scegliamone una e facciamo una preparazione, ma mai
totalitaria, arriviamoci correndo veloce distanze inferiori e non lunghissimi
lenti …
 
Ma questo lo valuteremo solo dopo aver analizzato i risultati del Test e
costruendo la tabella di riferimento.
 
Sarà molto interessante unire al 2.000 di oggi anche un 3000, la “letteratura”
dice di correrlo a distanza di 2/3 giorni, ma penso che sia un buon test anche
correre il 3000 di Emilio che se non erro si corre il 21 Ottobre.
 
Pensiamoci!
 
Come sono andati questi 2000?
Si lo leggerò sul risultato ma vorrei anche sapere le vostre sensazioni, come
avete corso ogni giro, se avete mollato e dove, o se vi siete risparmiati e
quanto …
 
Bello leggersi, confrontarsi, condividere!!!
 
Abbiamo diviso il gruppo in 2 serie, per ottimizzare i cardio frequenzimetri.
 
Per me è stata una corsa “particolare” con un tempo finale uguale al “secondo” a
quanto ho conseguito 40 anni fa!!
Sembra incredibile solo a dirsi!
 
Era la mia prima gara “ufficiale” . Indossavo la canotta delle Fiamme Gialle di
Roma, che all’epoca erano una “succursale” delle gloriose di Ostia.
Correvo in terza serie, in quanto senza accredito.
Tantissimi ragazzi della mia età, categoria “Ragazzi”.
Lo scenario era l’impianto della Cecchignola, e la pista non era bella come ora,
ricordo colore un grigio e un terreno a metà tra il terriccio e l’asfalto …
Ero la’ con mio padre e mio fratello.
Mio padre sempre con me agli allenamenti e poi alle gare.
E poi anche lui ha inziato a correre … a forza di frequentare l’ambiente!
Di quella gara ricordo di essere partito in testa essere arrivato cosi …
facilmente primo, senza soffrire … e da quel giorno sono passato in prima
serie!!
 
Stesso tempo … come un bambino di 11 anni!
Come se lui ed io avessimo corso per mano, cosi diversi fuori, uguali dentro!
 
Quanti eravamo oggi??
Sempre un colpo d’occhio fantastico!!
 
Ci guardano come marziani, atterrati chissa’ come alla Farnesina, ma noi ci
divertiamo, ci esaltiamo …
Oggi poi anche una presenza “speciale”!!
 
Andature prima del 2000 e qualche esercizio dopo …
Molta umidità che suggerisce uso di tappetini, giacchetti … cappellini …
iniziamo a premunirci.
ma quanti siamo???
Il ForresTeam SaNato!
La nostra immancabile foto e poi …doccia calda, bollente!
 
Che belle sensazioni prima …durante e dopo!!!
 
Dajeeeeeeeeeeeeeee