perchè in Team è meglio …

ForresTeam
Per rispondere a perchè allenarsi in Team è meglio bisogna fare una piccola premessa …

Sono tornato alle corse dopo 20 anni di inattività.In quel tempo non c’erano tabelle scaricate da internet, non c’era nemmeno internet, si correva in pochissimi e ci si affidava completamente al proprio allenatore. Non esisteva il “fai da te”!!!

Erano tutti tecnici di calcio … non tutti allenatori “navigati” come è abitudine essere oggi.

Dopo lunghi 20 anni mi sono sentito un pò come un “risvegliato” da una lunga ibernazione e mi divertivo a osservare queste nuove abitudini dei Runner “moderni”.

Corrono con le cuffiette, si allenano per ore correndo lentamente, si iscrivono a mezze Maratone e a Maratone tanto … basta arrivare!!!

Chi dice che corre per divertirsi e non gli interessa il risultato, e poi, ipocrita, si verifica i tempi di arrivo di tutti i possibili “competitor”!!!

Per non parlare di una dilagante ignoranza sulle metodologie di allenamento, sui fondamenti dell’atletica leggera. Informazioni sulla corsa in genere che ho sempre ritenuto basilari, imprescindibili, ho scoperto che ora vengono totalmente ignorate!!!

E cosi mi son detto, perchè non iniziare ad educare i Runner sulle terminologie, sulle metodologie, sulle strategie da adottare in allenamento e in gara?!?

Spiegare loro la differenza che c’è tra la velocità, il mezzofondo e il fondo prolungato.

Informare sulla necessità di porsi obiettivi stagionali, di perseguirli con un allenamento personalizzato.

Così è nato il ForresTeam, un gruppo di allenamento formato da persone che vogliono migliorare le proprie prestazioni  condividendo momenti di successo e di difficoltà, perchè insieme la felicità si moltiplica e il dolore si dimezza!!!

E’ qualche anno ormai che ci alleniamo insieme, e si è creato un legame indissolubile che va anche oltre la preparazione atletica, ma che ci unisce anche in eventi conviviali, è consuetudine infatti, prolungare le ripetute in pista con ripetute “mangerecce” per festeggiare  compleanni, promozioni, anniversari …

C’è grande sintonia, nessuna invidia, molta collaborazione durante la preparazione, ma non in gara, là pretendo che ognuno fornisca il meglio di sè stesso per onorare la prestazione e la manifestazione.

Uno dei messaggi che mi piace infondere è il rispetto per il “sano” agonismo, non ammetto nessun “aiuto” esterno per migliorare la prestazione (neanche la musica, anch’essa è doping) così come non vorrei che nessuno si impietosisse a sacrificare la propria gara per altri. Certo sempre disponibili per chi è in difficoltà ma poi dritti e determinati verso l’obiettivo.

Non a caso prima ho parlato di “preparazione atletica“, perchè ritengo sia fondamentale per un Runner affrontare una preparazione che non tratta solo la corsa.

Correre bene aiuta a faticare di meno e si corre molto meglio con andature più veloci, che utilizzano al meglio il gesto atletico della corsa. Vengono quindi chiamate in causa catene muscolari che vanno allenate per sostenere l’azione di spinta.

Ecco perchè , durante un nostro incontro di allenamento “tipico”,  non ci dedichiamo solo alla corsa, ma suddividiamo la sessione in fasi :

  • Riscaldamento : si inizia con corsa lenta , a volte gradoni, poi le andature

Si approfitta di questa fare non solo per scaldare la muscolatura e prepararla agli sforzi successivi quando il lavoro diventa intenso, ma si pensa anche a migliorare il gesto atletico, a perfezionare le capacità coordinative che molti non hanno acquisito in adolescenza.

Per questo sono fondamentali le andature, una fase molto importante dell’allenamento che la maggior parte dei “runner moderni” ignora o peggio si vergogna ad eseguire!!! Trascurare le andature significa avere la “saccenza” di essere perfetti nello stile della corsa, coordinati e di non dover migliorare nulla.

Si vedono molti atleti di elevata qualificazione che seppur conseguono eccellenti risultati presentano uno stile di corsa che potrebbe (e non poco) migliorare!!! Perchè limitarsi???

  • Ripetute : a seconda dell’obiettivo , distanze da ripetere più volte che adeguato recupero attivo o passivo.

Le ripetute sono atte ad allenare la resistenza aerobica o anaerobica, a potenziare la muscolatura e anche la mente. In questa fase dell’allenamento risulta fondamentale l’apporto del gruppo, insieme si può andare oltre, resistere alla voglia di mollare, tenere fino alla fine. Si corre in gruppi di omogenea velocità, qualcuno a volte osa il salto di livello ed è stimolato dal treno a tenere velocità apparentemente impossibili!!!

Nelle ripetute si simula nel breve una fatica che si ottiene in una gara prolungata, segmentare le misure per allenare la mente a valicare i muri che si presentano a volte nel momento clou  di una gara.

Li distanze da ripetere cosi’ come i recuperi sono studiati per determinare appunto la simulazione, portando i livelli di fatica ai livelli di gara e anche oltre ; la velocità da sostenere è personalizzata in base all’obiettivo da raggiungere.

  • Potenziamento Muscolare : esercizi a carico naturale per allenare tutti i muscoli del corpo

Almeno una volta alla settimana in gruppo, più volte privatamente, vengono proposti esercizi di potenziamento muscolare per allenare le braccia, gli addominali, i dorsali, oltre ovviamente alle gambe.

E’ fondamentale tonificare in modo armonico il corpo per sostenere al meglio il gesto della corsa.

Per correre bene serve un’adeguata muscolatura, altrimenti insorgono difetti di postura che non solo rallentano la velocità ma possono causare infortuni

  • Foto :  Immancabile a fine allenamento

Fotooooooooo

  • Analisi Tenica : resoconto dettagliato post allenamento

Ogni allenamento è succeduto da un resoconto che spiega le metodologie applicate, le finalità dell’allenamento e al “best practice” di come andava affrontato. Vengono evidenziati i momenti “topici” della seduta e proposti sistemi per affrontarli nel modo migliore, cosi come vengono proposte tecniche per continuare a tenere il ritmo per non essere vinti dalla fatica e dalla voglia di mollare.

Il resoconto è importante anche in gara, non solo prima, per presentare le insidie e le strategie applicabili ma soprattutto dopo per analizzare le difficoltà impreviste, come affrontarle e come imparare anche dagli errori.

Questo e molto di più è il ForresTeam, sorrisi e goliardia ma anche disciplina e determinazione.

Siamo in molti ad invadere i campi di atletica leggera, con le nostre magliette Orange, perchè l’anima del gruppo è la Podistica Solidarietà, per molti del gruppo la società di appartenenza, la stessa che ci siamo onorati a portare sul podio nelle tante medaglie vinte nei Campionati di Società Master di Atletica Leggera.

Anche questa è la finalità del gruppo, diventare competitivi nella Regina delle Olimpiadi, l’Atletica Leggera, cimentarsi in tutte le discipline che questo meraviglioso sport comporta e competere non solo nella corsa, ma anche nei concorsi (salti e lanci).

Farnesina

Ci prepariamo anche per questo ed essendo in molti pretendo massima disciplina nel rispetto degli spazi di un campo di Atletica Leggera. I miei atleti sanno che se violano le leggi devono fare i conti con me, purtroppo non tutti le conoscono, ed è frequente incontrare chi non rispetta le corsie, chi non sa come gestire i sorpassi , chi pretende di essere il padrone della pista. Colpa non solo loro ma soprattutto dei loro allenatori  che non insegnano questi fondamenti.

La preparazione atletica è rivolta a chi si avvia, anche per la prima volta a questo sport, che magari inizia per mangiare qualche piatto di pasta in più e pian piano si trova con un pettorale da portare prima possibile all’arrivo.

E’ rivolta a chi vuole migliorare la velocità e quindi partecipare a gare di questo tipo, 100mt , 200mt, staffette, la tecnica del passaggio del testimone non si improvvisa!!!

E’ rivolta a chi vuole conoscere i segreti del mezzofondo e competere in modo dignitoso a gare in pista e con queste prestazioni arrivare a correre una 10km senza problemi, ad andature precedentemente impensabili!!!

E’ rivolta a chi vuole abbattere qualche muro in una mezza Maratona, perchè dopo aver corse una 10km veloce viene quasi normale prolungare fino a 21km e spicci!!!

E poi? Tutti prima o poi dobbiamo tagliare il traguardo di una Maratona, e allora perchè farlo senza un tempo/obiettivo?

Ognuno ha il periodo dedicato all’obiettivo, e ognuno non lo raggiungerà mai solo se si è in gruppo!!!

Per divertirsi e stare insieme ci sono le feste, la corsa è libertà, rivincita, controllo e abilità ma soprattutto piacere di migliorare e insieme si migliora !!!