noi e l’AllenaMente…

gruppo

Cosa abbiamo fatto e perchè?!?

L’allenamento prevedeva le seguenti ripetute:

  • 2 x 800mt (400mt RG+400mt RGP) [1’30”]
  • 200mt RGPP [30″] + 600mt (200mt RG+400mt RGP) [1′]
  • 800mt (400mt RG+400mt RGP) [1’30”]

Un lavoro di variazione di ritmo dove è molto importante gestire al meglio le risorse per sostenere i ritrmi richiesti

Ovviamente la regola non è “basta arrivare” ma sostenere ogni ritmo nel tempo richiesto!

Il tempo richiesto viene proposto in Ritmo da tenere nei 100mt che vanno poi replicati se la distanza è maggiore. Ci sono state due sedute di allenamento, una molto assolata alle ore 13:00. Un’altra uggiosa che e’ stata gentilmente ripresa in video e foto da Max Rodolico che in questo modo ha riscattato il ritardo nel pomeriggio .

Ogni allenamento prevede un momento “topico” dove si richieda la massima concentrazione mentale e soprattutto il richiamo di riserve ulteriori per sostenere la mancanza di ossigeno o la richiesta di spinta. In questa seduta il momento più difficile e’ la partenza del 600mt che seppur avviene con Ritmo più facile si effettua dopo soli 30″ di recupero conseguenti ad un 200mt tirato molto più che RGP!!!

Dopo i primi 200mt da fare RG si richiede un 400mt molto impegnativo RGP.

Per fare dei numeri il treno che seguiva il coach sia alle 13:00 che alle 18:30 teneva questi ritmi: 

  • RG   =28″/100mt 
  • RGP =26″/100mt  
  • RGPP = 20″/100mt  

Per sostenere questi ritmi (infernali??) è indispensabile correre bene in spinta, lavorare sulle frequenze nel momento RG e sull’ampiezza in quello RGP per ottenere il tempo richiesto. Non c’e’ un allenamento che si puo’ eseguire senza sforzo, concentrazione, determinazione e soprattutto motivazione!

Ogni allenamento racchiude in sè una vera e propria prestazione! Niente distrazioni ma soprattutto molto lavoro di mente!!!

E’ innegabile che chi ha corso con il Sole battente ha avuto qualche piccola difficoltà in più, anche se c’e’ qualcuno che sostiene che il caldo e’ uno stato mentale, ma non viene molto creduto!!!

Ecco perchè lo chiamo allenamente, non porti a termine un allenamento cosi se non ti concentri per superare gli inevitabili momenti di crisi.

Del resto in gara non è mai tutto facile, allenarsi cosi prepara a gestire al meglio i momenti della competizione, quando osare e quando tenere e soprattutto come gestire e superare le difficoltà

Riscaldamento

Ogni routine di allenamento deve avere una completa fase di riscaldamento composta da

  • corsa leggera sul prato nel senso opposto dell’orientamento della pista
  • andature
  • allunghi
Riscaldamento sul prato, tutti insieme…
Arriva qualche ritardatario…

Andature

Non ci sono immagini/video ma abbiamo lo stesso eseguito le seguenti andature:

  • Passo Saltellato
  • Passo stacco sx e dx
  • Calciata dietro alternata
  • Skip monopodalico dx e sx

Ripetute

Si parte per il “core” dell’allenamento. Si fanno i gruppi per avere ognuno il proprio treno da seguire e cercare di imparare a tenere il ritmo o a migliorare sullo stesso a seconda se si è locomotiva o vagone.

 

La chiamata del cambio di passo…
La volata finale!

Defaticamento

Momento fondamentale dell’allenamento, spesso trascurato e quindi motivo di possibile infortunio! I muscoli sono stati sollecitati e ora devono tornare nella loro normale sede.

Il defaticamento, tutti insieme!

Stretching

E dopo aver “calmato” i muscoli contratti dalle ripetute risulta fondamentale allungarli e freddarli sempre per evitare contratture e stare meglio il giorno dopo dove ci potrebbero essere altri allenamenti in programma.

Si fa particolare attenzione al soleo, agli adduttori e al bicipite femorale, che sono i piu’ sollecitati

Fotoooooo

E l’immancabile foto finale con tanto di inchino di Rosaria…

La foto che chiude l’allenamento

Conclusioni

Un allenamento è sempre importante, quando tutto riesce a meraviglia impone di migliorare al prossimo per scalare le graduatorie dei ritmi imposti dal coach, quando qualcosa non va impone di migliorare per correggere i limiti evidenziati