Facile !

ForresTeam

Seems easy … sembra facile!?!

Quando nella corsa si usa la parola FACILE non è assolutamente scontato associare il reale significato!!

Non solo per l’associazione molto soggettiva del termine, ognuno ha il suo concetto relativo di ciò che reputa facile, ma anche per l’intervento, non indifferente di variabili a contorno della prestazione sportiva.

Espletata questa doverosa premessa si può passare al racconto dell’allenamento odierno, svolto in una location per niente facile, lo spauracchio di tutti i Runner che periodicamente vengono sottoposti allo spietato allenamento per le salite di Villa Glori!!!

Coach senza cuore!

Perchè ogni tanto Villa Glori?

Perchè i muscoli vanno potenziati a dovere per sostenere i carichi delle gare in pista e su strada, e perchè l’estate non esiste una gara in pianura! Ma correre in salita non offre solo energia nei muscoli, potenzia anche a livello aerobico aumentando la capacità a resistere allo sforzo.

Mettici in più un tasso di umidità molto alto, ecco che esce fuori un altro allenamento da ricordare …

Allenamento costituito da :

  • 5 x 150mt “Veloci” in salita con recupero tornando al punto di partenza in discesa
  • 1′ Recupero Passivo
  • 2 x Giri Completi (circa 1900mt) “Tirati”
  • 1′ Recupero Passivo
  • 5 x 200mt “Veloci” in salita con recupero tornando al punto di partenza in discesa
  • 1  Giro Completo(circa 1900mt) “Facile

Non complicatissimo ma forse, per chi soffre il caldo, la variabile clima ha inciso più del dovuto.

Le ripetute “Veloci” in salita rendono complicata la respirazione, il numero “5” messo a  contare le ripetizioni non è là per caso …  un numero apparentemente piccolo ma che ti logora inesorabilmente! Parti con la prima è vai su senza problemi, poi la seconda già inizi a pagare il prezzo dell’altimetria.

Alla terza pensi … ma e’ la terza o la quarta??? Insomma la quinta non arriva mai … Soprattutto se le conti, le ripetute non si contano … si eseguono!!!

ForresTeam

Si eseguono Veloci a passo costante, dalla prima all’ultima!!!

Si riprende fiato e poi iniziano i due giri “tirati”, dove si sale vorticosamente all’inizio per oltre 400mt e poi si deve tenere il passo e accelerare al massimo in discesa …

E non è finita!!!

Si riparte con le ripetute, e quei 50mt in più si pagano, eccome se si pagano!!!

Torna il numero 5, e si ripropongono le medesime sensazioni.

La mente decide se stiamo faticando, se fa caldo, se la salita è impossibile o accettabile, siamo condizionati dagli stati mentali se non riusciamo ad essere noi a condizionare la mente!!!

Completato anche questa penta ripetuta arriva il giro “FACILE“, che ha dato titolo e ispirazione a questo post!!!

Cosa significa correre un giro facile???

La prima impressione che un Runner può avere è correre piano, senza sforzo , un Ritmo Blando dove gestisco a meglio la respirazione, dove non impegno i muscoli …

E chi ha provato a correre in questo modo avrà corso il giro più impegnativo!!!

Stefano

Non è stato messo per caso il giro “FACILE”, proprio per sperimentare che per la corsa il facile è andare Veloce, e correre a Ritmo Sostenuto, si fatica molto di meno!!! E’ stato un messaggio imposto forte e chiaro da considerare  nelle prossime gare impegnative (Campotosto???)

Se dopo una corsa intensa io rallento non offro al corpo alcun beneficio, anzi, iniziano problemi  muscolari dovuti alla diversa contrazione che il ritmo rallentato esercita e provoca dolore.

Correre piano non fa correre bene! Il gesto atletico della corsa necessita ampiezza, frequenza, correre contratti senza spingere porta squilibrio al corpo, si imposta male il piede, le spalle … la falcata è quasi un “ciabattare” piuttosto che spingere.

Sono sicuro che tra i presenti oggi (molti pochi per il cambio giorno di allenamento e per … Villa Glori!!) il giro facile, se corso lentamente, è stato il più complicato.

Infatti alla fine con il poco fiato rimasto si udivano mugugni e lamentele per il caldo, per il sudore … per le salite. L’atteggiamento mentale era volto alla fatica perchè nel giro “Facile” non si era concentrati sulla spinta e sulla tenuta ma ci si è abbandonati ad una lenta lamentela tipica di un passo “lento”.

La lezione del giorno è quindi imparare a dare al FACILE il giusto Ritmo, imparare a considerare FACILE il correre Veloce e quindi aumentare il livello di difficoltà degli allenamenti per vivere in gara le sensazioni piacevoli del vento sulla faccia!!!

Avere il volto contratto dal sorriso non dalla sofferenza aiuta a correre meglio, FACILE no???

 

Rosi