Intensa… mente

uniti

Premessa

il Ritrovo al Pietro Mennea

Quando parcheggio la moto al Mennea lo scenario è sempre mozzafiato. Il prato verdissimo, le statue che ornano di impero la pista assolata. Ormai è un assiduo Claudio il nostro Maestro di danza che si è appassionato di Atletica e conosco con piacere la sorella Armanda, l’altra componente di una coppia fantastica capasce di coreografare i gradoni anche solo con la presenza!

Il bello di ogni inizio allenamento è vedere che il nostro ritrovo è dapprima deserto e poi pian piano cresce di unità e il colore Orange compone un meraviglioso dipinto con noi protagonisti!

pronti
Pronti a partire

Intensità

Chi mi conosce sa che sono un accanito sostenitore del potere della mente su qualsiasi attività a cui sottoporre il corpo. E’ noto il mio tormentone estivo :”il caldo è uno stato mentale

Sicuramente c’è una predisposizione naturale al sacrificio, e ne è Maestro per tutti Pietro Mennea, probabilmente qualche “divanaro” lo chiamerebbe masochismo, ma io sono convinto che la mente può e deve essere allenata per condurre il corpo oltre le possibilità e indicare la strada del miglioramento. Non ho certo coniato io il detto: “mens sana in corpore sano” ma ne sono un accanito seguace!

Con questa necessaria premessa si introduce la spiegazione dell’allenamento svolto per qualcuno addirittura in doppia sessione, Martedi ore 18:30 e Mercoledi ore 13:10 !!!

Un lavoro di intensità massimale, che impegna fortemente il corpo ma soprattutto la mente e insegna che sono spesso le sensazioni che muovono la direzione della lancetta verso il successo o verso la sconfitta, e le sensazioni sono materia della mente che insegna al corpo il giusto movimento!

Allenamento

Riscaldamento tutti insieme con un giro esterno all’impianto, contro mano per cambiare ogni tanto verso al movimento delle ginocchia, abbastanza sollecitate in pista.

Un mezzo giro abbondante di gradoni, per potenziare come Zeman insegna… e poi le andature, sul posto perche’ oggi siamo in tanti, per migliorare la coordinazione e perfezionare il gesto atletico della corsa.

E … Ripetute!

  • 5 x 200mt RGP [30″]
  • 2 x 800mt (400mt RG + 400mt RGP) [1’30”]
  • 5 x 200mt (100mt RG + 100mt RGP) [30″]

5 volte i 200mt correndo velocemente, non certo alla massima velocità ma ad un ritmo costante da ripetere 5 volte senza risparmiare ossigeno. I 30″ di recupero sono pochi, ma almeno controllano al meglio l’acido lattico che altrimenti impedirebbe di correre. E’ una corsa libera quella da sostenere, spingendo forte la gamba e sostenendo tutto il ritmo con le braccia. Rimbalzare bene sulla pista, correre con le spalle ferme e lo sguardo in avanti. Attenzione al mento, non troppo alto nè troppo basso…

2 volte gli 800mt con il primo giro a Ritmo controllato e il secondo giro a Ritmo sostenuto, quasi alla velocità del 200mt precedente! E’ qua che si sente tutta l’intensità dell’allenamento. La distanza che allunga informa al cervello che sarà dura, insostenibile e poi c’è il caldo .. il vento, si possono trovare mille scuse per mollare, ma il cronometro aiuta, dobbiamo tenere il ritmo richiesto, ogni segmento va rispettato!

Il primo 800mt è durissimo, si parte con l’affanno causato dall’ultimo 200mt con soli 30″ di recupero!!! Ma non a caso il primo giro è controllato, anche se dopo 5x200mt veloci è difficile tenere il passo. Molto importante controllare andatura ogni 100mt per aggiustare eventuali errori di misura.

Il secondo giro è un ventaglio di sensazioni. I primi 150mt sono facili, si corre spavaldi cambiando ritmo, se poi c’è nella pista qualche treno da seguire è ancora meglio… ma verso i 200mt cambiano le sensazioni, si sente tutta la fatica, si è portati a mollare, a fermarsi!! E’ questo il momento di reagire e pulire la mente dai pensieri nefasti.

Segmentare, mai pensare all’insieme ma al tratto che si sta percorrendo e condizionare la mente con pensieri positivi, dai che ci siamo, poi ci sarà un bel recupero, teniamo, ora che abbiamo osato non si puo’ e non si deve sprecare… fino alla fine, dajeeeeeeeeeeeee!!

E si fanno entrambe gli 800mt per arrivare all’ultimo sforzo, che non abbassa certo l’intensità, ma predispone la mente a belle sensazioni, ci siamo, il peggio è passato ora mi godo questa passerella finale!

5x200mt con 100mt regolari e 100mt veloci, soliti 30″ di recupero.

Difficile tenere il morso per i primi 100mt, la gamba va di inerzia e seppure sembra di andare piano, il tempo è sempre quello del ritmo veloce, o quasi! Ci sta anche l’orologio e’ saltato e quindi… vado a sensazione, I miei compagni di ripetuta mi ripetono ..ahoo e’ veloce!!! Ma stiamo sempre nell’ordine di 1″ per 100mt!!! E andare a sensazione non è facile

Federico scalpita e lo rimprovero più volte di tenere la corda, ma non sorpassa, un po’ per rispetto, un po’ perchè l’allenamento è intenso anche per lui!

Un allenamento così ti segna fortemente, ti “massacra” durante ma ti rendo consapevole dopo, se lo hai seguito nei tempi giusti ti senti migliore e aggiungi un livello alla tua scalata personale. In questo periodo dove non ci sono motivazioni, un allenamento può darne sicuramente, perchè nulla è lasciato al caso, tutto deve combaciare con le aspettative!

Ritorni

Un gruppo numeroso come il nostro, dove la presenza è in piena libertà… dove possiamo essere 3 o 30… prevede anche qualche piacevole ritorno dopo assenze dovuto a svariati motivi, specialmente in questo periodo di “Covid” nel quale siamo stati forzatamente allontanati.

Cosi salutiamo Federico che torna ad allenarsi e il Vice e Elena che sono venuti a trovarci e la sola vista ci ha tutti rallegrati! Bello vedere Emanuele che ci rincorre e vederlo cresciuto di altezza e capigliatura!

Bello vedere Francesca che si allena in velocità e mi sorprende piacevolmente vederla spingere come desidero e come soprattutto potrebbe migliorare le sue prestazioni.

E poi Lorena, che ultimamente purtroppo non è più tanto libera di partecipare.

Siamo in tanti nel gruppo con tante storie da vivere e problemi da affrontare, e la corsa può aiutare a volte a predisporre la mente ad atteggiamenti più propositivi che magari possono offrire soluzioni o comunque aiutare a dare il meglio!!!

L’una col Sole

Poi ci sono quelli che non temono il caldo e/o sono comunque costretti a correre alle ore 13:00 quando, in questo periodo, il Sole picchia verticale sullo stadio e non c’e’ un cm di ombra.

Aggiungi poi quel Cerbero del coach che non solo ti si mette avanti e ti tira le ripetute ma non ti concede neanche l’acqua… per rinfrescarti!

Si sta cosi bene con questo calduccio che ci regaliamo anche un 200mt in più… a sorpresa, per la felicità degli atleti!!! Cosa non si fa per farvi sorridere!!!

Sole Azzurro
di Sole e di Azzurro

Conclusione

Si fa defaticamento tutti insieme, o quasi, e poi la fotoooooooooooooooo!!!

Foto Finale
Tutti in posa per foto fine allenamento

E qualche esercizio di potenziamento sul prato rinfrescante. Stretching e poi tutti a casa, stanchi ma soddisfatti di aver partecipato ad un’acerrima sfida con il tempo!

E Sabato 4 Luglio (mattina) si potrebbe organizzare qualcosa , magari un’Americana , o una staffetta… ovviamente chiunque leggerà questo articolo è implicitamente invitato…