Dimagrire correndo… intensamente!

Missi

Premessa

Dopo le feste si acquisisce sempre qualche chilogrammo di troppo. Certo ci sono persone “invidiatissimi”  che non ingrassano neanche se mangiano 20 panettoni, ma la maggior parte, atleti compresi, necessita di smaltire al più presto chili in eccesso

Per quanto riguarda i Runner, vale sempre il postulato che aggiunge almeno 1,5 secondi al chilometro per ogni chilogrammo che si va ad aggiungere al proprio peso corporeo, e questo non è il solo scompenso al quale ci si deve scontrare quando si è fuori forma

Claudio alla Miguel

E quali sono i rimedi efficaci per dimagrire? Per rispondere a questa domanda non serve necessariamente scomodare tabelle di nutrizionisti più o meno improvvisati o privarsi di ogni tipo di cibo qualificato ingrassante

Per riuscire a perdere peso bisogna allenarsi ad alta intensità, abbinare all’esercizio fisico un diverso regime alimentare e… non svegliarsi troppo presto al mattino!

C’è chi ha iniziato a correre per dimagrire, e in pochi mesi è riuscito a calare di parecchi chili. Ma c’è anche chi – pur correndo da anni e regolarmente – non diminuisce di un etto. O addirittura vede la bilancia salire. Perchè?

Studi specialistici

«Il problema è che per perdere peso bisogna abbinare all’esercizio fisico anche un diverso regime alimentare – ha spiegato la dietologa inglese Laura Clark in un’intervista all’Independent -. Perchè l’esercizio fisico faccia dimagrire, poi, è necessario praticarlo ad alta intensità almeno per  tre/quattro ore alla settimana».  

Poi c’è la questione della cosiddetta “gratificazione” – aggiunge James Duigan, personal trainer tra gli altri di Elle MacPherson -. Dopo una bella corsa, si ritiene di meritare una ricompensa. In genere un dolce o un piatto di carboidrati. E se ci vuole un’ora per bruciare 400-500 calorie, bastano due minuti per recuperarle».

Tentazioni post allenamento

Un altro problema è che l’esercizio fisico stimola l’appetito. Solo quello molto intenso lo tiene a freno. Uno studio della Loughborough University ha dimostrato infatti che l’attività “dura” (come per esempio una corsa a ritmi sostenuti, quella per intenderci in cui non si riesce a scambiare una parola con i compagni di running) aumenta il livello di peptide YY, un ormone che sopprime l’appetito, e diminuisce per contro il suo antagonista: la grelina, che invece stimola la fame.

Quindi i nostri allenamenti che prediligono l’intensita, secondo questi studi, non solo agiscono come potenziamento aerobico o anaerobico, ma sono propedeutici anche per perdere peso!!!

Alzarsi presto la mattina?

E non è finita qui, perchè il balletto degli ormoni all’interno del nostro organismo provoca effetti davvero incredibili. La pancetta che esibiscono molti runner, per esempio, può indicare la loro “cattiva abitudine” di alzarsi troppo presto la mattina. A spiegarlo è ancora Duigan, che dice: «C’è chi si alza tutte le mattine alle 5 per correre, e fa running per un’ora o più prima di andare a lavorare.  Un’abitudine che ha un lato ossessivo, e che genera un aumento del cortisolo, l’ormone dello stress. E cosa fa lo stress? Costruisce una bella “cintura” di grasso intorno alla vita».

Per molto tempo si è pensato che la corsa lenta fosse più “dimagrante” rispetto ad altri sport. In realtà con gli sport aerobici (running, bici, danza, camminate veloci…) si bruciano grassi durante l’attività: ma una volta terminato l’esercizio, la cosa finisce lì.

Invece con gli sport anaerobici (pesi, sprint, variazioni di ritmo, ecc.) durante l’attività alcuni grassi bruciano e altri vengono trasformati in muscoli. E una volta finiti gli esercizi, i muscoli continuano a “lavorare”.

Conclusione

Per chiudere quindi questo articolo che non vuole assolutamente convincere ma semmai produrre spunti di riflessione, la strada dell’intensità, porta non solo benefici tecnici ma contribuisce anche a togliere anche il peso in eccedenza, migliorando l’aspetto fisico!