Chi ben prepara …

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Chi mi conosce mi ha spesso sentito pronunciare la frase :”Una Maratona non si prepara …” 

E’ chiaro che è una provocazione, un’iperbole dialettica nella quale però nascondo molte verità che hanno caratterizzato non solo il mio stile di vita ma anche come redigo tabelle di preparazione ad una Maratona!

 

A chi capita di leggere una mia tabella può sorgere subito spontanea la frase :”alla faccia della non preparazione “!!! In effetti sono tabelle con lavoro intensi, molti chilometri ma distribuiti nei giorni. Pochi o a volte anche solo un “lungo” che non è mai un lunghissimo. Quando si parla di lunghissimi “canonici” per preparare un Maratona si considerano 38Km!!!

Il grosso equivoco sta secondo me nella confusione totale che dilaga ora nel Running Master che un tempo si chiamava amatoriale. Stiamo parlando di atleti  non certo di elevata qualificazione che si mettono ad osservare tabelle scopiazzate dedicate a chi della corsa fa una professione! Per un atleta di elevata qualificazione correre 38Km significa fare un’uscita tranqulla di poco piu’ di un paio d’ore … per un master di medio…cre livello sono almeno 4 ore!!! Ma dove lo trovi tutto questo tempo? E soprattutto le energie?? E’ vero che il TOP va forte, ma fatica molto meno a correre in tutti i sensi, anche perchè, e non lo sostengo più solamente io, più vai forte e meno fatichi!!!

E allora vedi il lungotevere pieno di “runner” che vanno avanti e indietro un giorno si e l’altro pure … per almeno 3 mesi!!!

Si e’ vero, questa settimana è stata carica per coloro che seguono le mie tabelle, e il culmine si è avuto nell’eseguire un lavoro estremo, che coinvolge tutto il corpo completamente, mente, respirazione e muscoli!! Quale? 4x5000mt con Recupero Passivo di 3′ !!! Un allenamento che stanca solo a pensarlo, solo a scriverlo che io non farei mai, ma più che altro perchè non avrei il tempo.

A coloro che sono riusciti nell’impresa tutta la mia immensa stima, specialmente per chi lo ha eseguito da solo, un lungo viaggio interiore alla ricerca di risorse sconosciute ma indispensabili per arrivare alla fine!! Mi hanno raccontato di muscoli indolenziti, di incapacità di camminare post allenamento … beh è andata molto bene se non c’e’ stato vomito, nausea e senso di sgomento alla ricerca della macchina parcheggiata!!! Un allenamento cosi è 10 volte più impegnativo di una Mezza tirata!! Dove sono le difficoltà? La prima girare in tondo per più di un’ora e mezza!! Perdi davvero il senso dell’orientamento. Poi la lunghezza della singola ripetuta! 12, 5 giri di pista da fare per 4 volte!!! Ma la difficoltà maggiore e’ senza dubbio il recupero: 3′ fermo, dopo un 5000mt e poi ripartire per il successivo è un supplizio muscolare estremo!!! So cosa avete provato e sono tutte sensazioni “allenanti“, sono quei valori aggiunti che in gara ti fanno superare qualsiasi crisi, e che anzi non la fanno proprio arrivare!!!

Se corri il muscolo rimane caldo e quindi un recupero attivo mantiene le temperature e i battiti nei range … ma fermarsi in recupero passivo,sono frustate che arrivano sulle gambe e la necessità del fisico dover rielaborare completamente lo stato. Indice di difficoltà altissimo!

Ma un allenamento non deve servire solo a preparare alla resistenza, noi prepariamo o meglio “tempriamo” anche alla sofferenza. Sapere di doversi fermare per 3′ e poi ripartire tempesta la mente di tutte le sensazioni che poi generano la crisi. Ma il continuare l’allenamento comporta fornire al cervello l’informazione basilare che ce la possiamo fare, che la crisi si puo’ gestire e superare!!! Anche a questo serve un allenamento.

facce da 4x5000

Eccole alcune facce da 4x5000mt RG recupero 3′ …

Ma la settimana non è stata solo questo, c’è stata una bella pioggerillina Martedi che ha fatto desistere qualcuno ad osare, ma non certo coloro che sono sempre presenti a prescindere dal clima o dagli eventi !!!

pioggia

C’è chi ha raddoppiato il giorno dopo …

Chi si è allenato a parte per rientrare …

Insomma chi in un modo, chi in un altro, tutti si stanno preparando per l’evento!!! E tutti sono in attesa di veder rientrare al più presto chi per poco o per molto e’ fermo ai box! Sempre nei nostri cuori!

E poi c’è chi non dice nulla e ti scrive da Tel Aviv che sta gareggiando una 10 km !! Ma che bella sorpresa!!! 

Un bel gruppo movimentato !!!

E chi festeggia in compagnia offrendo favolosi bignè !!! Grazie e ancora tanti Auguri Fulvio!!!

Tanti eventi in questa settimana, destini che si incrociano, si separano, ognuno ha la sua storia che può condividere o meno, ma nessuno può fare a meno di sentirsi parte del gruppo !!!

Vicini a tutti nella gioia e nel dolore, perchè  insieme la gioia si moltiplica e il dolore si divide. Ognuno ha la sua storia e stiamo scrivendo insieme un libro meraviglioso!!!