And when the saints go marching in …

gazebo

Oggi the Saints Day c’è la tradizionale Corsa dei Santi, appuntamento imperdibile per una 10 chilometri di corsa nel Cuore di una Roma che ha sempre vissuto il contrasto cristiano/pagano.

Si corre toccando praticamente tutti i segni della nostra città Eterna, partendo dalla santità del Cupolone, passando per la maestà del Colosseo e lambendo anche inequivocabili simboli massonici che si insinuano tra demoni e santità!!!

E in questo scenario spettacolare non servirebbero effetti speciali che invece un clima bizzarro vuole per forza aggiungere con una incessante, copiosa “bagnante” pioggia !!!

I gazebo della Podistica Solidarietà sono già perfettamente schierati dalla nostra super task force, e sono il porto sicuro per Runner inzuppati che si riparano dalle bombe di acqua che cadono dal cielo.

La situazione volge al preoccupante quando l’acqua inizia a salire causa tombini intasati, un disonorevole disagio che la nostra città subisce/infligge  da troppo tempo!

Ma il nostro super Maurizio Ragozzino armato di lancia pensa a liberare il flusso d’acqua e per noi è salvezza!!!

Tutto fa presagire ad un annullamento della gara : pioggia, tuoni, fulmini e vento non sono per nulla rassicuranti ma … poi , d’incanto, verso le 9:30 la pioggia cessa e si puo’ fare la foto!!!

Siamo tanti … non tantissimi, ma ugualmente pronti a svolgere una bella gara e ad abbracciare la nostra città!

Riscaldamento fino alla partenza che avviene proprio nei pressi di piazzale della Conciliazione , si rispettano i cordoni, qualcuno addirittura resta dietro nonostante il pettorale “TOP” … ma poi , subito prima della partenza il gruppo si unisce e ci si prepara allo sparo!

Siamo in diretta su Canale 5 anche se difficilmente ci saranno spettatori, quelli interessati sono tutti qui, quelli che sono a casa maledicono il fatto che il parente corra, figurati se si mettono a vederlo in televisione … forse qualche infortunato potrebbe seguire la diretta …

Via! Si parte!!!

La strada è abbastanza larga per trovare un varco e superare i “soliti lenti” che si mettono avanti … siamo a San Pietro, inevitabili i sanpietrini … che sono una caratteristica della città, ma il dramma per ogni runner. Si pattina, ma correndo “composti” si diminuisce il disagio … alzare bene la gamba e poi spingere senza slittare con il piede e si corre anche su questa superficie!

Salitella e poi la gara ha inizio.

Solitamente al primo chilometro si mettono a posto le cose, chi e’ veloce ed è partito dietro recupera posizioni, e chi è lento ed è partito avanti viene risucchiato nelle retrovie.

La corsa è cosi, non ci sono favoritismi, non puoi contare sugli altri come negli sport di squadra, ci sei tu e la tua voglia, possibilità di correre. Aggiungi le motivazioni, la concentrazione e lo stato psicofisico … un’espressione che porta ad un risultato , la prestazione!

BlackWhite

 

Non era una gara obiettivo per molti, ma sicuramente per qualcuno lo era, ed in ogni caso in una gara bisogna sempre sfoderare una prestazione degna!

Sicuramente i nostri TOP non hanno sfigurato. Mimmetto (Domenico Liberatore) ha centrato un ottimo quattordicesimo posto assoluto, considerando l’importanza della gara e  che i primi erano tutti “professionisti”  è un grande risultato!

Bravo anche Daniele Pegorer che seppur non in perfette condizioni fisiche non ha voluto rinunciare alla passerella per i suoi 10 anni di Runner!

Stratosferico Alberto Botta, che ha realizzato un secondo posto di categoria fantastico!

Grandissimo Alberto che ogni gara migliora e aggiunge una tacca alla sua lancia di successi!

Sempre super veloci i ragazzi e le ragazze “Flash”  che fanno poche gare ma sempre di ottimo livello !

E poi ci siamo noi! I miei ragazzi che si mettono in gioco e sospinti dalla mia costante richiesta di gareggiare sono presenti sempre o quasi.

Due rinunciano per diverse motivazioni. Io non sono contrario alla rinuncia, e’ sempre un atto di intelligenza, il mio problema personale è avere sempre un motivo più importante che implica la mia partecipazione.

mabrokaOggi si corre per Mabroka, che ci sta lasciando, ma rimarrà indelebile il suo sorriso!!!

 

In questa foto stavamo festeggiando i suoi 18 anni nella casa famiglia che la ospitava. Ci sono domande che non hanno risposta, o forse ce l’hanno ma bisogna esplorare sentieri di fede per molti sconosciuti. Oggi è il giorno dei Santi, molti sono stati martiri, uccisi terribilmente per soddisfare la perversione umana. Mi piace pensare che anche Mabroka avrà un posto speciale …

La gara presenta molte insidie da non sottovalutare, continui cambiamenti di altimetria e di superficie portano ad avere presto le gambe pesanti, provate anche dai cambi di ritmo. Si parte abbastanza forte e poi inevitabilmente si arranca verso metà gara e questo provoca dolori ai quadricipiti con i quali si deve convivere per un  bel po’ se non fino alla fine.

Il punto più difficile la salita di via Merulana, che però poi regala un tratto in discesa che seppur breve permette di recuperare ossigeno.

Per quel che mi riguarda ho corso spesso in apnea, probabilmente una conseguenza di un momento intenso nel quale comunque la corsa aiuta notevolmente a rigenerare energie!

Ci sono molti punti che riportano alla mente la Maratona di Roma … e sono punti difficili, specialmente perchè posti nei chilometri tipici di crisi.

In una 10 km il settimo chilometro è il momento “buio”, in questi momenti è necessario recuperare concentrazione, non lasciarsi andare e controllare le medie/km per controllare di non perdere troppi secondi.

Le tecniche sono tante per recuperare, attaccarsi ad un treno, contare i passi … comunque pensare ad ogni singolo chilometro, segmentare!

Piazza del Popolo regala il sorriso di Daniela Reali che permette di affrontare meglio la salita che porta nel tratto finale …

Qua mi volto e scorgo Stefano pitbull Narsete che mi è addosso … chi mi conosce sa che non mi piace affatto essere sorpassato, ma quando a farlo e’ un mio allievo sul quale ho sempre creduto e che ora sta raccogliendo i frutti di un duro lavoro di anni … allora sono “quasi” contento.

Con lui c’è anche Marco Mariano Scamarcio , cosi si puo’ preparare una bella volata a tre!!!

Mi ero riproposto di non forzare il finale, di correre una gara costante, ma ora il piano va rivisto, devo condurli al meglio al traguardo.

Accelero e credo che il mio cambio di passo abbia fatto da elastico a loro che già venivano da un’accelerazione indispensabile per raggiungermi.

Si staccano un pò, allora ricambio strategia e mi riprendono!

Bellissimo vederli sprintare ai miei fianchi e superarmi???

Bellissimo epilogo di una gara impegnativa, importante … e senza una goccia di pioggia!!!

Come è andato il ForresTeam e “amici” ??

Nome Tempo Considerazioni
Domenico Liberatore 32:56 Fantastico! 2° di cat. ma 14° assoluto!!!
Daniele Pegorer 36:38 Problemi fisici, ma classe infinita. 10° di categoria
Alberto Botta 37:52 2° di categoria è gia’ questo un commento sensazionale!!!
Mauro dell’Olio 40:12  40′ e spicci, tornando pian piano in condizione! Tanta roba!
Gianluca Alba 40:56  Non so cosa sta preparando, ma e’ sempre a buoni livell!
Antonio Capuano 41:31 Partito molto dietro altrimenti sarebbe stato un 40′ alto …
Annalaura Bravetti 41:01 Prima di Categoria! Eccezionale!
Stefano Narsete 43:46 Stesso tempo del coach!!
Mariano Scamarcio 43:32 Prima di me al real time! Un diesel che non molla un cm!!!
Domenico Nuzzi  44:13 Non doveva correre ed è 4° di categoria!!! Batman!!!
Elena Monsellato 46:46 Sei pronta ad osare! Ora sai che puoi! (8° categoria!!!)
Domenico Bovi 48:28 Scelte di vita, poteva essere un 45’00 in un’altra …
Massimo Rodolico  48:56 Avevo chiesto questo, l’ho ottenuto, e il sorriso della foto parla!!
FrancescaLippi 48:52 Tappa di avvicinamento messa in archivio nel migliore dei modi!
Fabrizio Lizzani  49:26  L’uomo del giorno! Personal Best e muro dei 50′ frantumato!!!
Alberto Sburlino  51:25 Non lo alleno … e si vede …
Alfonso Scamarcio 51:34 Buona prestazione puoi fare di meglio, ma oggi era difficile!
Walter Duca 53:30 In gara dai molto meno che in allenamento, ci lavoreremo
Fabio di Gregorio 54:30 Un altro passo verso l’obiettivo, siamo sulla strada giusta!
Cristina Maurici  54:30 Devo leggere i parziali per capire meglio …
Paola Milazzo 59:23 Sotto l’ora anche con problemi,che voi deppiu’???
Laura Toniarini 01:00:40 Ma c’eri???