3 comuni … mezzo gaudio!

Il Percorso 

(tratto dalla presentazione della gara)

Il percorso della Maratonina     dei Tre Comuni si snoda sul classico anello che congiunge le città di Nepi, Civita Castellana e Castel S. Elia.

Percorso-3-Comuni-2017

La partenza avviene da Nepi, proprio adiacente alle mura del Forte dei Borgia.

Poche decine di metri e siamo subito in discesa, fino alla rotonda della Bottata. Sulla sinistra gli archi dell’acquedotto, sulla destra la cascata della Callaretta. La strada verso Civita Castellana per i primi 4 Km è un continuo alternarsi di brevi salite e discese. Poco dopo il 4° Km iniziano i lunghi rettilinei che ci portano velocissimi a lambire le mura del Forte Sangallo, dove lo scorso anno prese il via la Maratonina dei 3 Comuni, edizione 37.

Siamo all’11° Km, da qui due km abbondanti in discesa, attenzione a non lasciarsi andare troppo perché il momento della verità sta per arrivare. Infatti è poco dopo il 13° Km che la strada comincia ad inerpicarsi, comincia la famosa salita dei “Millecori”, 1800 metri con una pendenza media dell’8%, e non è finita. I più esperti lo sanno, le migliaia di appassionati runners che già hanno corso la 3 Comuni, hanno ben in mente le difficoltà di quell’ascesa leggerissima, 1% che ci conduce fino a Castel Sant’Elia, è qui che spesso si decide la gara, in questo falsopiano che può tradire coloro che nella prima parte hanno osato troppo, lasciandosi guidare dalla strada favorevole.

Sulla sinistra il bellissimo Santuario “Madonna ad Rupes”, meta ambita per i  matrimoni, anche S. Giovanni Paolo II°, vi si soffermò in preghiera. Il centro abitato di Castel Sant’Elia passa velocissimo, già intravvediamo Nepi e sappiamo che l’arrivo è vicino. Tanto più sarà imminente, quando sullo sfondo vediamo nuovamente la cascata della Callaretta e con essa gli archi dell’acquedotto.

Alla rotonda, giriamo a sinistra, ancora un po’ di salita per raggiungere il centro storico di Nepi. In piazza, con lo sfondo del Palazzo Comunale progetto di Sangallo il Giovane e la splendida fontana del Barigioni che raffigura lo stemma cittadino, l’arrivo. Sale forte l’applauso dei tanti spettatori, convenuti, familiari, nepesini, che nonostante il freddo, spesso pungente alla 3 Comuni, riscaldano l’atmosfera e danno un grandissimo senso di soddisfazione. La Regina delle Gare d’Inverno è conquistata.

Cosa Mangiare e cosa bere …

E’ poco più di una mezza, ma il periodo e l’altimetria necessitano una colazione “abbondante”.  Almeno 2 ore  prima della partenza mangiare fette biscottate e miele, bere succo di frutta e una bella scorpacciata di frutta secca , ci sta mangiare anche una banana.

Durante il percorso, anche se la temperatura rigida non lo richiede, bere sempre ad ogni ristoro, possibilmente acqua e dopo il 10° chilometro , se l’organizzazione ne dispone, anche sali minerali. E’ molto importante bere, meglio perdere qualche secondo ma bere bene, evitare di strozzarsi se non siamo capaci di bere correndo possiamo anche fermarci un attimo.

Come affrontare la Gara

E’ un’ottima tappa di avvicinamento per la Maratona.

Mettere sulle gambe 22 chilometri di questo tipo è un fantastico allenamento. Mai si potrebbe succedere di correre una simile distanza a ritmo gara , quindi approfittiamo della ghiotta occasione.

Quindi affrontiamo la distanza con rispetto ma senza alcuna apprensione! Inutile effettuare riscaldamenti preliminari, lo faremo correndo. Magari qualche esercizio di mobilità articolare, 5/6 minuti di corsetta lenta , tanto per non partire “freddi” e poi via! E’ importante  in queste distanze la “cadenza”. Evitiamo assolutamente partenze veloci, prendiamo subito un ritmo “blando” e portiamolo per qualche chilometro come “carburazione” … Poi se vogliamo possiamo accelerare un pochino e tenere il passo fino alla fine.

Iniziamo ad entrare nella mentalità “Maratona”, quindi a prescindere l’altimetria che è solo un fattore allenante pensiamo solo alla distanza. Spezziamo la gara in 3 parti :

  • Parte Iniziale  : 4/5 chilometri di “start up” partiamo lenti
  • Parte di Mezzo : arriviamo fino al 12° km in progressione
  • Parte Finale: ci manca solo una 10 chilometri …teniamo questo passo

Pensare cosi porta  a correre 10 chilometri facili, a ritmo molto più lento di una 10 chilometri “secca” e quindi senza inficiare troppo alla stanchezza mentale!

Impariamo a tenere il ritmo e soprattutto contenere la sofferenza. L’andatura di corsa non deve subire un eventuale calo mentale … dobbiamo resistere e tenere il passo!

In questa gara lasciamo completamente da parte le rivalità, l’agonismo, non facciamoci “inutilmente” del male … non è un obiettivo finale ma solo un avvicinamento all’obiettivo Maratona. Non pensiamo a premi e lodi, ma solo a gestire lo sforzo e a tenere il passo più adatto possibile alle nostri possibilità. Dobbiamo arrivare al traguardo senza risorse in eccesso ma neanche morti di fatica!!!

Un bel sorriso al gonfiabile è sempre di buon auspicio!!!

Conclusioni

Andiamo a Nepi per divertirci, fare un bel giro turistico e goderci i  paesaggi e torniamo a Nepi con gli stessi intenti e le stesse sensazioni !!!

Dajeeeeeeeeeeeeeeeeeeee